Dimissioni Galiano, Cianci: «La dignità delle istituzioni non può essere oggetto di compromessi politici»

La nota del presidente del comitato operazione aria pulita Bat

martedì 13 ottobre 2026 19.20
«ll Comitato Operazione Aria Pulita BAT, proprio per la sua natura e per il suo impegno a tutela degli interessi collettivi dell'intero territorio provinciale, segue con particolare attenzione anche le vicende politiche e amministrative della città di Trani. La nostra attenzione non si esaurisce nei confini della città di Barletta, dove il Comitato è nato e ha sviluppato gran parte delle proprie iniziative, ma si estende a tutte le comunità della provincia BAT, alle quali ci sentiamo profondamente legati». Così il presidente di Oap, Michele Cianci.

«È con questo spirito che abbiamo letto con grande attenzione e partecipazione umana le parole con cui il Sindaco di Trani, Marco Galiano, ha spiegato le ragioni delle proprie dimissioni. Parole che meritano rispetto e che impongono una riflessione sul modo in cui troppo spesso viene intesa e praticata la politica nelle nostre città. Dalle sue dichiarazioni emerge una scelta precisa: quella di non voler subordinare la propria dignità personale e istituzionale a logiche di potere, pressioni e compromessi politici ritenuti inaccettabili.

Non intendiamo entrare nelle dinamiche interne della maggioranza che lo sosteneva, né attribuire responsabilità che non ci competono. Riteniamo, tuttavia, che vi sia una questione che va ben oltre i confini della città di Trani. Un Sindaco deve poter amministrare nell'interesse esclusivo della propria comunità, senza diventare ostaggio degli equilibri politici, delle pretese dei partiti o di condizionamenti estranei al bene comune. La politica dovrebbe essere servizio, non possesso. Le istituzioni appartengono ai cittadini, non a chi temporaneamente le governa. Ci ha particolarmente colpito un passaggio delle parole di Galiano: «I sindaci passano, la Città resta».

Un principio tanto semplice quanto fondamentale, che dovrebbe accompagnare ogni amministratore pubblico dal primo all'ultimo giorno del proprio mandato. Le dimissioni di un Sindaco rappresentano sempre un momento difficile per una comunità. Ma non possono essere liquidate superficialmente come un capriccio o una fuga dalle responsabilità, soprattutto quando chi le presenta dichiara di aver raggiunto il limite oltre il quale non ritiene più possibile esercitare liberamente e dignitosamente il proprio mandato. La responsabilità istituzionale non consiste necessariamente nel rimanere attaccati alla propria poltrona a qualsiasi costo. Talvolta può significare anche avere la determinazione di rinunciarvi, quando vengono meno le condizioni per amministrare secondo coscienza. Il nostro Comitato, da anni impegnato nella difesa dell'ambiente, della salute pubblica e degli interessi collettivi, conosce bene quanto sia importante poter contare su istituzioni autonome, autorevoli e capaci di assumere decisioni anche difficili, senza subire condizionamenti. Per queste ragioni esprimiamo a Marco Galiano la nostra vicinanza umana e il rispetto per le motivazioni che ha pubblicamente rappresentato. Ci auguriamo che quanto accaduto possa aprire una riflessione seria, non soltanto a Trani ma nell'intera provincia BAT, sul rapporto tra politica, amministrazione e autonomia delle istituzioni. Le città non hanno bisogno di padroni, ma di amministratori liberi, responsabili e rispettosi dei cittadini. Perché la dignità delle persone e delle istituzioni non dovrebbe mai essere sacrificata sull'altare della convenienza politica».