De Santis e Alizadeh, solidarietà alle consigliere di Barletta. Rispetto per le donne.
La nota del segretario e della responsabile diritto del Pd Puglia
lunedì 9 febbraio 2026
13.50
Quanto accaduto nell'ultimo Consiglio comunale di Barletta rappresenta in modo emblematico una cultura patriarcale e maschilista che si manifesta attraverso una grave aggressività politica e antidemocratica da parte dell'amministrazione comunale di destra guidata dal sindaco Cosimo Cannito. Così Domenico De Santis (Segretario Pd Puglia) e Shady Alizadeh (Responsabile diritti Pd Puglia)
«Minacce, insulti, gesti inappropriati, battute a sfondo sessuale, censure e microfoni spenti durante gli interventi delle consigliere comunali del Partito Democratico e dell'opposizione non sono episodi isolati, ma il segnale di un clima deliberatamente ostile e intimidatorio.
Tutto questo avviene con un obiettivo preciso: mettere alla gogna le donne che ricoprono ruoli istituzionali, tentando di metterle a disagio o di umiliarle per impedirne il pieno esercizio del mandato democratico. È questo il senso delle continue battute del sindaco, e delle gravissime parole pronunciate da un consigliere comunale di maggioranza che, rivolgendosi con microfoni accesi alla capogruppo PD Rosa Cascella, ha affermato in dialetto: "Reit mbecc' a stu c…".
Volgarità e bestialità che la città di Barletta e i suoi cittadini non meritano.
Fa male dover denunciare pubblicamente questi episodi, perché evidenziano un profondo degrado culturale e politico, alimentato da uomini che dimostrano di non saper gestire il confronto democratico e che ricorrono alla violenza verbale e psicologica come unico strumento di contrasto all'opposizione. Comportamenti di questo tipo richiederebbero percorsi seri di educazione al rispetto, alla democrazia e alla dignità delle donne e delle cariche istituzionali.
Il messaggio che questi rappresentanti politici cercano di veicolare è chiaro e inaccettabile: per loro non c'è spazio per le donne in politica. Un'idea arretrata, figlia di un'epoca che pensavamo superata, in cui alle donne era negata la partecipazione alla vita pubblica. Fortunatamente oggi non è così, ma i metodi utilizzati dalla maggioranza mirano ancora a sminuire e delegittimare la forza politica e il ruolo delle donne.
Come Partito Democratico regionale siamo e saremo al fianco delle consigliere comunali di Barletta, Rosa Cascella, Santa Scommegna, Lisia Dipaola e Michela Diviccaro e continueremo a sostenere tutte le donne, in politica e fuori, contro una cultura volgare, maschilista e violenta che avvelena la vita democratica della città».
«Minacce, insulti, gesti inappropriati, battute a sfondo sessuale, censure e microfoni spenti durante gli interventi delle consigliere comunali del Partito Democratico e dell'opposizione non sono episodi isolati, ma il segnale di un clima deliberatamente ostile e intimidatorio.
Tutto questo avviene con un obiettivo preciso: mettere alla gogna le donne che ricoprono ruoli istituzionali, tentando di metterle a disagio o di umiliarle per impedirne il pieno esercizio del mandato democratico. È questo il senso delle continue battute del sindaco, e delle gravissime parole pronunciate da un consigliere comunale di maggioranza che, rivolgendosi con microfoni accesi alla capogruppo PD Rosa Cascella, ha affermato in dialetto: "Reit mbecc' a stu c…".
Volgarità e bestialità che la città di Barletta e i suoi cittadini non meritano.
Fa male dover denunciare pubblicamente questi episodi, perché evidenziano un profondo degrado culturale e politico, alimentato da uomini che dimostrano di non saper gestire il confronto democratico e che ricorrono alla violenza verbale e psicologica come unico strumento di contrasto all'opposizione. Comportamenti di questo tipo richiederebbero percorsi seri di educazione al rispetto, alla democrazia e alla dignità delle donne e delle cariche istituzionali.
Il messaggio che questi rappresentanti politici cercano di veicolare è chiaro e inaccettabile: per loro non c'è spazio per le donne in politica. Un'idea arretrata, figlia di un'epoca che pensavamo superata, in cui alle donne era negata la partecipazione alla vita pubblica. Fortunatamente oggi non è così, ma i metodi utilizzati dalla maggioranza mirano ancora a sminuire e delegittimare la forza politica e il ruolo delle donne.
Come Partito Democratico regionale siamo e saremo al fianco delle consigliere comunali di Barletta, Rosa Cascella, Santa Scommegna, Lisia Dipaola e Michela Diviccaro e continueremo a sostenere tutte le donne, in politica e fuori, contro una cultura volgare, maschilista e violenta che avvelena la vita democratica della città».