DDL nucleare, Damiani: «Scelta strategica per il futuro energetico del paese»
La nota del senatore di Forza Italia
giovedì 24 settembre 2026
10.25
«Il ddl Nucleare è il risultato di un percorso che guarda al futuro, portato avanti da Forza Italia, nel segno del presidente Berlusconi che aveva sempre avuto una visione lungimirante sulle grandi sfide strategiche del Paese. Oggi dunque, con Forza Italia, con questo governo e con il ministro Pichetto, avviamo una nuova stagione, nella consapevolezza che la politica energetica rappresenta una delle sfide decisive per la crescita, la competitività e la sicurezza del Paese. Certo mi sarei aspettato che su un argomento così importante ci fosse maggiore sensibilità da parte delle opposizioni e che tutti i partiti indossassero la stessa maglia. Invece, ancora una volta, mentre il centrodestra si è dimostrato unito e solido, il centrosinistra si è diviso». Lo ha detto in Aula il senatore di Forza Italia, Dario DAMIANI, intervenendo in dichiarazione di voto sul ddl Nucleare.
«L'Italia ha investito nelle fonti rinnovabili, dal solare all'eolico, ma oggi queste soluzioni non sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico del Paese. Industrie e famiglie hanno bisogno di energia a prezzi sostenibili e il costo elevato rende le nostre imprese meno competitive sui mercati. Per questo - ha aggiunto DAMIANI - è necessario ridurre la dipendenza energetica dall'estero e considerare l'asset energetico una componente fondamentale della libertà e della sicurezza nazionale. La politica dei bonus non può essere la risposta strutturale: servono interventi capaci di guardare al futuro e produrre effetti duraturi. Il nucleare rappresenta in questa prospettiva un percorso che non dà risultati immediati, ma può portare negli anni a una maggiore autonomia energetica. Il ddl prevede un programma nazionale per la produzione e lo sviluppo di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione. Adegua inoltre la normativa italiana alle disposizioni dell'Unione europea e agli accordi internazionali in vigore. Favorisce la nascita di una filiera industriale e scientifica italiana, coinvolgendo università, centri di ricerca ed enti pubblici. L'obiettivo è creare nuove opportunità anche per i nostri giovani ingegneri e ricercatori, evitando che debbano cercare all'estero le occasioni professionali legate a queste tecnologie. Forza Italia esprime quindi apprezzamento per il lavoro svolto dal ministro Pichetto e dal governo e conferma il proprio impegno su una scelta strategica per il futuro energetico del Paese» ha concluso Damiani.
«L'Italia ha investito nelle fonti rinnovabili, dal solare all'eolico, ma oggi queste soluzioni non sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico del Paese. Industrie e famiglie hanno bisogno di energia a prezzi sostenibili e il costo elevato rende le nostre imprese meno competitive sui mercati. Per questo - ha aggiunto DAMIANI - è necessario ridurre la dipendenza energetica dall'estero e considerare l'asset energetico una componente fondamentale della libertà e della sicurezza nazionale. La politica dei bonus non può essere la risposta strutturale: servono interventi capaci di guardare al futuro e produrre effetti duraturi. Il nucleare rappresenta in questa prospettiva un percorso che non dà risultati immediati, ma può portare negli anni a una maggiore autonomia energetica. Il ddl prevede un programma nazionale per la produzione e lo sviluppo di energia da fonte nucleare sostenibile e da fusione. Adegua inoltre la normativa italiana alle disposizioni dell'Unione europea e agli accordi internazionali in vigore. Favorisce la nascita di una filiera industriale e scientifica italiana, coinvolgendo università, centri di ricerca ed enti pubblici. L'obiettivo è creare nuove opportunità anche per i nostri giovani ingegneri e ricercatori, evitando che debbano cercare all'estero le occasioni professionali legate a queste tecnologie. Forza Italia esprime quindi apprezzamento per il lavoro svolto dal ministro Pichetto e dal governo e conferma il proprio impegno su una scelta strategica per il futuro energetico del Paese» ha concluso Damiani.