Dalla passione a realtà per “Overcome 25”: festeggiati i sette anni di attività a Barletta
Lo store è cresciuto tra sacrifici e impegno, grazie alla tenacia del titolare Domenico Piccolo
venerdì 10 aprile 2026
11.26
A Barletta, sette anni fa, c'è chi ha scelto di cambiare ritmo nel mondo dell'abbigliamento, introducendo uno stile diverso, più diretto, più urbano. Sette anni: non solo un traguardo da festeggiare, ma una prova ampiamente superata per "Overcome 25" e il suo titolare Domenico Piccolo. Lo store di via Rizzitelli 66 è la prova che anche partendo da uno spazio piccolo si può costruire qualcosa di solido, la prova che anche nei momenti più complessi si può resistere, e che, quando una passione trova la sua strada, diventa molto più di un lavoro. Diventa identità.
Tutto è partito da uno spazio davvero piccolo: appena 20 metri quadrati. Poi, passo dopo passo, il progetto è cresciuto. Oggi lo store si presenta ampio, angolare, con vetrine che raccontano un percorso fatto di scelte, rischi e tenacia.
Non è stato un cammino lineare e "tranquillo". Come per tante realtà indipendenti, anche qui c'è stata una prova decisiva: il Covid. Una fase critica superata senza perdere direzione, anzi rafforzando ancora di più la convinzione iniziale. "Overcome 25" non è solo stile, ma dietro c'è un'idea di lavoro e un modo di stare con le persone, di trattare i clienti come amici affezionati.
Abbiamo intervistato Domenico Piccolo, fondatore di "Overcome 25".
Com'è nato "Overcome 25 Store"?
«Nasce da una passione. Volevo portare a Barletta uno stile diverso, più sportivo, più underground. All'inizio era tutto molto piccolo, ma avevo un'idea chiara in testa…».
Quanto è stato difficile trasformare quella passione in un lavoro?
«Tanto. Servono determinazione e costanza. Non è un percorso semplice, ma se ci credi davvero, piano piano arrivano anche le soddisfazioni».
C'è stato un momento in cui hai pensato di mollare?
«Durante il Covid è stato il periodo più duro. Però sono riuscito a superarlo, e questo mi ha dato ancora più forza per andare avanti. Al negozio fisico si affianca lo store online, da cui gestiamo spedizioni in tutt'Italia».
Il negozio è cambiato molto negli anni. Cosa rappresenta oggi per te?
«All'inizio era un locale di 20 mq, oggi è uno store grande, con vetrine che raccontano la mia visione di stile. È la dimostrazione che, se lavori con impegno, puoi crescere davvero».
Qual è il tuo rapporto con i clienti?
«Per me è fondamentale. Sono una persona umile e credo tanto nel rapporto umano. Il cliente non è solo qualcuno che compra, ma qualcuno con cui costruisci fiducia».
Cosa distingue il tuo store dagli altri?
«La ricerca. Cerco sempre innovazione e novità, mantenendo uno stile riconoscibile. Offriamo abbigliamento casual maschile e anche per bambini, dai 10 anni fino alla XXL».
Se dovessi riassumere tutto in una frase?
«Credeteci sempre».
Tutto è partito da uno spazio davvero piccolo: appena 20 metri quadrati. Poi, passo dopo passo, il progetto è cresciuto. Oggi lo store si presenta ampio, angolare, con vetrine che raccontano un percorso fatto di scelte, rischi e tenacia.
Non è stato un cammino lineare e "tranquillo". Come per tante realtà indipendenti, anche qui c'è stata una prova decisiva: il Covid. Una fase critica superata senza perdere direzione, anzi rafforzando ancora di più la convinzione iniziale. "Overcome 25" non è solo stile, ma dietro c'è un'idea di lavoro e un modo di stare con le persone, di trattare i clienti come amici affezionati.
Abbiamo intervistato Domenico Piccolo, fondatore di "Overcome 25".
Com'è nato "Overcome 25 Store"?
«Nasce da una passione. Volevo portare a Barletta uno stile diverso, più sportivo, più underground. All'inizio era tutto molto piccolo, ma avevo un'idea chiara in testa…».
Quanto è stato difficile trasformare quella passione in un lavoro?
«Tanto. Servono determinazione e costanza. Non è un percorso semplice, ma se ci credi davvero, piano piano arrivano anche le soddisfazioni».
C'è stato un momento in cui hai pensato di mollare?
«Durante il Covid è stato il periodo più duro. Però sono riuscito a superarlo, e questo mi ha dato ancora più forza per andare avanti. Al negozio fisico si affianca lo store online, da cui gestiamo spedizioni in tutt'Italia».
Il negozio è cambiato molto negli anni. Cosa rappresenta oggi per te?
«All'inizio era un locale di 20 mq, oggi è uno store grande, con vetrine che raccontano la mia visione di stile. È la dimostrazione che, se lavori con impegno, puoi crescere davvero».
Qual è il tuo rapporto con i clienti?
«Per me è fondamentale. Sono una persona umile e credo tanto nel rapporto umano. Il cliente non è solo qualcuno che compra, ma qualcuno con cui costruisci fiducia».
Cosa distingue il tuo store dagli altri?
«La ricerca. Cerco sempre innovazione e novità, mantenendo uno stile riconoscibile. Offriamo abbigliamento casual maschile e anche per bambini, dai 10 anni fino alla XXL».
Se dovessi riassumere tutto in una frase?
«Credeteci sempre».