Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è. Cannito ritira tutti i punti all'ordine del giorno
Solo 14 (sui 17 necessari in prima lettura) i voti a favore dell'amministrazione al momento dell'approvazione della tariffazione TARI 2026
martedì 28 luglio 2026
18.06
"Preannuncio al Consiglio Comunale, che non essendoci la maggioranza ritiro tutti i punti all'ordine del giorno in attesa che la maggioranza possa tornare in Consiglio Comunale ad approvarli. Grazie". Con queste poche ma lapidarie parole, il sindaco di Barletta Cosimo Cannito ha ritirato tutte e dodici le restanti proposte di delibera calendarizzate per i lavori dell'odierna assise, tra cui dieci variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, l'ormai famigerata approvazione del nuovo regolamento del Consiglio Comunale, e il punto riguardante lo schema di convenzione urbanistica per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria riguardanti la realizzazione di un impianto di cremazione per animali da affezione e un'area parco attrezzata.
La decisione del sindaco è arrivata dopo il ritiro del primo punto riguardante la salvaguardia degli equilibri di bilancio (la cui approvazione deve avvenire entro il 31 luglio, pena termine perentorio imposto dal Prefetto, o in alternativa scioglimento del Consiglio Comunale, Artt 141 e 193 del TUEL), e il disco rosso dell'aula sul punto riguardante l'approvazione della tariffazione TARI per l'anno 2026 che ha ricevuto soltanto 14 voti a favore, a fronte dei 17 necessari, con ben 11 consiglieri non votanti, tra cui, oltre ai consiglieri di minoranza presenti in aula, quelli dei consiglieri eletti in maggioranza Maria Letizia Rana e Ruggiero Fiorella.
A pesare tra le file della maggioranza, al momento della votazione sul punto riguardante la TARI, sono state inoltre le assenze dei consiglieri Stella Mele, Gennaro Calabrese, Michele Trimigno, Flavio Basile, Michele Bizzoca, Vito Tupputi e Ruggiero Grimaldi, e quella giustificata della consigliera di Forza Italia Patrizia Mele.
Per quel che riguarda la prima ora dei lavori, dedicata come da prassi alle domande di attualità, le interrogazioni all'amministrazione hanno riguardato nell'ordine:
La decisione del sindaco è arrivata dopo il ritiro del primo punto riguardante la salvaguardia degli equilibri di bilancio (la cui approvazione deve avvenire entro il 31 luglio, pena termine perentorio imposto dal Prefetto, o in alternativa scioglimento del Consiglio Comunale, Artt 141 e 193 del TUEL), e il disco rosso dell'aula sul punto riguardante l'approvazione della tariffazione TARI per l'anno 2026 che ha ricevuto soltanto 14 voti a favore, a fronte dei 17 necessari, con ben 11 consiglieri non votanti, tra cui, oltre ai consiglieri di minoranza presenti in aula, quelli dei consiglieri eletti in maggioranza Maria Letizia Rana e Ruggiero Fiorella.
A pesare tra le file della maggioranza, al momento della votazione sul punto riguardante la TARI, sono state inoltre le assenze dei consiglieri Stella Mele, Gennaro Calabrese, Michele Trimigno, Flavio Basile, Michele Bizzoca, Vito Tupputi e Ruggiero Grimaldi, e quella giustificata della consigliera di Forza Italia Patrizia Mele.
Per quel che riguarda la prima ora dei lavori, dedicata come da prassi alle domande di attualità, le interrogazioni all'amministrazione hanno riguardato nell'ordine:
- "Aggiornamenti progetto ricostruzione Pala Marchiselli" : (Cantiere Puglia). Quesito al quale ha dato risposta l'assessore Giuseppe Di Leo, il quale ha rivendicato l'impegno dell'amministrazione e l'attenzione verso le comunicazioni ufficiali in merito agli annunciati finanziamenti regionali;
- "Situazione Via dei Muratori" (Emiliano Sindaco di Puglia e Coalizione Civica), in particolare al riguardo la sentenza del Consiglio di Stato circa le opere da realizzare e ai ritardi dell'amministrazione nell'ottemperare a tale sentenza. Quesito al quale ha ancora l'assessore Giuseppe Di Leo, il quale ha rimarcato la necessità del completamento della procedura del vincolo all'esproprio (riguardante 28 particelle e 43 proprietari di cui alcuni allo stato irreperibili), della realizzazione del progetto definitivo, e dell'adozione di una variante urbanistica per una delibera che, a detta dell'assessore, dovrebbe approdare in Consiglio Comunale per settembre;
- "Degrado insicurezza e abbandono in Via Porta Reale" (Coalizione Civica). Situazione portata all'attenzione della denuncia del Movimento 5 Stelle. Domanda alla quale ha risposto il sindaco Cannito, ha motivato il blocco e il mancato completamento delle opere in zona da parte dell'impresa con l'opposizione che uno dei proprietari del sito avrebbe posto.