Commissione Ambiente, Cascella e Diviccaro: «Il Presidente ha partecipato al nostro stesso sopralluogo?»
La nota delle due consigliere
domenica 25 ottobre 2026
20.31
«Sul sopralluogo di venerdì scorso 23 ottobre sulla contro-strada di via Leopardi, il presidente della commissione Ambiente Dibendetto è intervenuto dicendosi mosso dalla necessità di ristabilire la verità. E che fa? Da una parte ribadisce un principio su cui siamo tutti d'accordo (come potrebbe non essere così?), e cioè la necessità di assicurare la sicurezza e l'incolumità pubblica contemperando quella di incrementare il patrimonio verde della città; dall'altra sottolinea che gli alberi, nella contro-strada di via Leopardi, vanno abbattuti». Così Rosa Cascella e Michela Diviccaro, componenti dalla commissione Ambiente.
«Questa è un'affermazione da cui prendiamo nettamente le distanze, ribadendo che non è così. Quegli alberi non rientrano nell'elenco dei 247 esemplari del piano di abbattimento e nessuno ne ha convalidato, in sede di sopralluogo, l'abbattimento.
Esiste, invece, cosa che ci preme evidenziare, un progetto per quel tratto di strada- del valore di quasi 250.000 euro- approvato con una delibera di giunta l'8 ottobre scorso che prevede la riqualificazione di quell'area, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la sistemazione dell'area parcheggio per le auto.
Gli alberi presenti possono e devono restare dove sono, basta prevedere una pavimentazione adeguata, al posto dell'asfalto. Una pavimentazione drenante, un progetto di sollevamento, uno studio tecnico architettonico diverso che consenta di tenere insieme alberi e area parcheggio.
Ci preme, poi, una ulteriore riflessione su quanto enunciato dal presidente della commissione Ambiente, il quale con grande naturalezza afferma che l'amministrazione si è affidata per le aude decisioni a tecnici ed esperti. Prima di tutto, costoro hanno chiesto ulteriori valutazioni, disposizione che, per ora, è stata ignorata dalla politica; ma il punto importante è un altro: l'idea di città non è una questione tecnica ma politica.
Sugli alberi da abbattere è stato lo stesso Tritto- che ha redatto il censimento arboreo- a prescrivere un approfondimento attraverso una VTA di secondo livello. Cosa che è stata ribadita, questa sì, nel corso del sopralluogo, dai tecnici del settore presenti il Dirigente Lomoro e la Dott.ssa Dinuzzi.
Basta col ritornello del "noi vogliamo il bene di Barletta"- lo vogliamo tutti/e;
capiamo che la buttino sempre e solo sulla "pancia" ma qui i sentimenti c'entrano ben poco.
Ci premeva chiarire quanto emerso durante il sopralluogo e restituire verità alla narrazione: per rispetto alla linea che, da anni, seguiamo con la commissione ambiente; perché la città sappia; perché gli impegni presi venerdì scorso vengano rispettati e per ribadire che noi, come componenti della VII commissione, con e dentro le forze politiche che rappresentiamo continueremo a vigilare e batterci per una visione diversa di città».
«Questa è un'affermazione da cui prendiamo nettamente le distanze, ribadendo che non è così. Quegli alberi non rientrano nell'elenco dei 247 esemplari del piano di abbattimento e nessuno ne ha convalidato, in sede di sopralluogo, l'abbattimento.
Esiste, invece, cosa che ci preme evidenziare, un progetto per quel tratto di strada- del valore di quasi 250.000 euro- approvato con una delibera di giunta l'8 ottobre scorso che prevede la riqualificazione di quell'area, l'eliminazione delle barriere architettoniche e la sistemazione dell'area parcheggio per le auto.
Gli alberi presenti possono e devono restare dove sono, basta prevedere una pavimentazione adeguata, al posto dell'asfalto. Una pavimentazione drenante, un progetto di sollevamento, uno studio tecnico architettonico diverso che consenta di tenere insieme alberi e area parcheggio.
Ci preme, poi, una ulteriore riflessione su quanto enunciato dal presidente della commissione Ambiente, il quale con grande naturalezza afferma che l'amministrazione si è affidata per le aude decisioni a tecnici ed esperti. Prima di tutto, costoro hanno chiesto ulteriori valutazioni, disposizione che, per ora, è stata ignorata dalla politica; ma il punto importante è un altro: l'idea di città non è una questione tecnica ma politica.
Sugli alberi da abbattere è stato lo stesso Tritto- che ha redatto il censimento arboreo- a prescrivere un approfondimento attraverso una VTA di secondo livello. Cosa che è stata ribadita, questa sì, nel corso del sopralluogo, dai tecnici del settore presenti il Dirigente Lomoro e la Dott.ssa Dinuzzi.
Basta col ritornello del "noi vogliamo il bene di Barletta"- lo vogliamo tutti/e;
capiamo che la buttino sempre e solo sulla "pancia" ma qui i sentimenti c'entrano ben poco.
Ci premeva chiarire quanto emerso durante il sopralluogo e restituire verità alla narrazione: per rispetto alla linea che, da anni, seguiamo con la commissione ambiente; perché la città sappia; perché gli impegni presi venerdì scorso vengano rispettati e per ribadire che noi, come componenti della VII commissione, con e dentro le forze politiche che rappresentiamo continueremo a vigilare e batterci per una visione diversa di città».