Cianci: «247 alberi da abbattere? Possibile che siano tutti pericolanti e non recuperabili?»

La nota del presidente del comitato operazione aria pulita Bat

martedì 20 ottobre 2026 17.26
«Il Sindaco dott. Cosimo Cannito ha annunciato l'abbattimento di 247 alberi che, secondo le valutazioni effettuate recentemente dall'agronomo comunale, presenterebbero condizioni tali da rendere necessario il loro abbattimento per ragioni di sicurezza». Così il presidente del comitato operazione aria pulita Bat, Michele Cianci.

«Il Comitato Operazione Aria Pulita BAT non intende mettere in discussione la necessità di tutelare l'incolumità dei cittadini. Ritiene però doveroso comprendere come si sia arrivati a una situazione "accertata" che comporterebbe la perdita di un numero così elevato di alberi.

Ci chiediamo, pertanto, se almeno una parte degli abbattimenti possa essere evitata attraverso interventi rivitalizzanti.
Un chiarimento particolare riguarda via Leopardi. Nel comunicato del Sindaco, infatti, per 11 alberi viene indicata la motivazione "per rifacimento area parcheggio", mentre l'intervento complessivo viene presentato come necessario per ragioni di sicurezza. Sic!
Si tratta di due motivazioni diverse, che possono anche coesistere, ma che devono essere chiarite. Quegli undici alberi sono pericolosi oppure devono essere eliminati perché interferiscono con i lavori del parcheggio?

Non è una questione secondaria. Un abbattimento reso indispensabile da un rischio concreto per le persone non può essere confuso con una scelta legata alla realizzazione di un'opera pubblica.

Va inoltre considerato che molti alberi adulti rappresentano un patrimonio ambientale che non può essere sostituito nell'immediato con nuove piantumazioni. Per questo riteniamo necessario conoscere nel dettaglio anche il programma annunciato dall'Amministrazione, per il quale sarebbero disponibili circa 70.000 euro: quanti alberi verranno piantati, di quali dimensioni, di quali specie, in quali zone della città, con quali tempi e con quali garanzie di manutenzione?

OAP chiede che siano rese pubbliche le valutazioni tecniche relative ai 247 alberi, con l'indicazione delle condizioni di ciascun esemplare e delle ragioni che ne renderebbero necessario l'abbattimento. Per quelli che non presentano situazioni di pericolo immediato riteniamo opportuna una verifica tecnica indipendente, prima di assumere decisioni irreversibili.

Riteniamo opportuno che questi quesiti vengano portati tra le domande di attualità del prossimo Consiglio comunale. Invitiamo i consiglieri a farsene carico, affinché il Sindaco possa fornire risposte pubbliche e documentate su una vicenda che riguarda l'intera città.
Nel frattempo, chiediamo che gli abbattimenti non urgenti vengano sospesi fino al completamento delle necessarie verifiche, fermo restando che ogni situazione di effettivo pericolo per l'incolumità pubblica deve essere affrontata senza ritardi.

Nel 2027 si concluderà l'attuale mandato amministrativo. Ciò che oggi viene deciso sul patrimonio arboreo cittadino, alla fine di questa legislatura, invece, produrrà conseguenze per molti anni. È, quindi, necessario fare chiarezza sulle scelte compiute e verificare, laddove ne emergano i presupposti, eventuali responsabilità.

Le amministrazioni passano, gli alberi abbattuti non tornano e le eventuali responsabilità restano».