Chiusura forno clinker cementeria, Cianci: «Giorno storico per Barletta»
La nota del presidente del comitato operazione Aria Pulita Bat
giovedì 25 giugno 2026
14.15
«Il Comitato Operazione Aria Pulita BAT accoglie con favore l'ordinanza emanata dal Sindaco di Barletta, dott. Cosimo Cannito, che rappresenta un passaggio di straordinaria importanza nella tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente.
Per la prima volta, dopo anni di segnalazioni, esposti, denunce, incontri istituzionali e battaglie portate avanti dal nostro Comitato unitamente a tanti cittadini ed associazioni, viene adottato un provvedimento che pone al centro il principio fondamentale secondo cui la salute pubblica viene prima di ogni altra considerazione!». Così il presidente del comitato operazione aria pulita Bat, Michele Cianci.
«L'ordinanza, fondata anche sulle risultanze tecniche di ARPA Puglia, dispone che l'impianto di produzione del clinker non possa essere riattivato fino al completo adempimento delle prescrizioni impartite e alle necessarie verifiche da parte delle Autorità competenti. È un atto amministrativo che segna una svolta nella storia ambientale della nostra città. Desideriamo, tuttavia, sgombrare il campo da ogni equivoco.
In queste ore leggiamo sui social commenti che attribuiscono al Comitato Operazione Aria Pulita BAT la volontà di ottenere la chiusura definitiva dello stabilimento o il licenziamento dei circa novanta lavoratori che vi operano.
Nulla di più lontano dalla realtà.
Il nostro Comitato non ha mai combattuto contro i lavoratori. Non ha mai combattuto contro l'impresa in quanto tale. Ha sempre combattuto esclusivamente per un principio che riteniamo irrinunciabile: la tutela della salute dei cittadini deve convivere con il diritto al lavoro. Le due esigenze non sono in contrapposizione. Una moderna realtà industriale può e deve operare nel pieno rispetto delle prescrizioni ambientali, della normativa vigente e della salute della collettività. Per questo abbiamo sempre chiesto controlli rigorosi, trasparenza assoluta, monitoraggi costanti e il rispetto delle autorizzazioni ambientali.
L'obiettivo non è chiudere un'azienda. L'obiettivo è garantire che ogni attività industriale possa svolgersi senza mettere a rischio l'ambiente e la salute di chi vive a Barletta. L'ordinanza del Sindaco rappresenta il riconoscimento che tali preoccupazioni meritavano attenzione e che la tutela della salute pubblica impone decisioni coraggiose quando emergono elementi di criticità.
Per questo motivo il Comitato Operazione Aria Pulita BAT esprime apprezzamento nei confronti del Sindaco Cosimo Cannito per avere assunto una decisione di grande responsabilità istituzionale. Allo stesso tempo continueremo a vigilare affinché tutte le prescrizioni vengano puntualmente rispettate, i controlli siano rigorosi e i cittadini siano costantemente informati.
Il nostro auspicio è che da questa vicenda possa nascere una nuova stagione nella quale non vi sia più alcuna contrapposizione tra sviluppo economico e tutela dell'ambiente. Una città moderna non sceglie tra lavoro e salute: garantisce entrambi.
Oggi non celebriamo la chiusura di un impianto. Oggi celebriamo un principio che non dovrebbe mai essere messo in discussione: la salute dei cittadini viene prima di tutto. Il Comitato Operazione Aria Pulita BAT, continuerà ad essere al fianco dei cittadini e anche dei lavoratori, perché la vera vittoria non è la chiusura di un'azienda, ma la certezza che ogni attività produttiva possa operare nel pieno rispetto della salute, dell'ambiente e soprattutto della legalità!»
Per la prima volta, dopo anni di segnalazioni, esposti, denunce, incontri istituzionali e battaglie portate avanti dal nostro Comitato unitamente a tanti cittadini ed associazioni, viene adottato un provvedimento che pone al centro il principio fondamentale secondo cui la salute pubblica viene prima di ogni altra considerazione!». Così il presidente del comitato operazione aria pulita Bat, Michele Cianci.
«L'ordinanza, fondata anche sulle risultanze tecniche di ARPA Puglia, dispone che l'impianto di produzione del clinker non possa essere riattivato fino al completo adempimento delle prescrizioni impartite e alle necessarie verifiche da parte delle Autorità competenti. È un atto amministrativo che segna una svolta nella storia ambientale della nostra città. Desideriamo, tuttavia, sgombrare il campo da ogni equivoco.
In queste ore leggiamo sui social commenti che attribuiscono al Comitato Operazione Aria Pulita BAT la volontà di ottenere la chiusura definitiva dello stabilimento o il licenziamento dei circa novanta lavoratori che vi operano.
Nulla di più lontano dalla realtà.
Il nostro Comitato non ha mai combattuto contro i lavoratori. Non ha mai combattuto contro l'impresa in quanto tale. Ha sempre combattuto esclusivamente per un principio che riteniamo irrinunciabile: la tutela della salute dei cittadini deve convivere con il diritto al lavoro. Le due esigenze non sono in contrapposizione. Una moderna realtà industriale può e deve operare nel pieno rispetto delle prescrizioni ambientali, della normativa vigente e della salute della collettività. Per questo abbiamo sempre chiesto controlli rigorosi, trasparenza assoluta, monitoraggi costanti e il rispetto delle autorizzazioni ambientali.
L'obiettivo non è chiudere un'azienda. L'obiettivo è garantire che ogni attività industriale possa svolgersi senza mettere a rischio l'ambiente e la salute di chi vive a Barletta. L'ordinanza del Sindaco rappresenta il riconoscimento che tali preoccupazioni meritavano attenzione e che la tutela della salute pubblica impone decisioni coraggiose quando emergono elementi di criticità.
Per questo motivo il Comitato Operazione Aria Pulita BAT esprime apprezzamento nei confronti del Sindaco Cosimo Cannito per avere assunto una decisione di grande responsabilità istituzionale. Allo stesso tempo continueremo a vigilare affinché tutte le prescrizioni vengano puntualmente rispettate, i controlli siano rigorosi e i cittadini siano costantemente informati.
Il nostro auspicio è che da questa vicenda possa nascere una nuova stagione nella quale non vi sia più alcuna contrapposizione tra sviluppo economico e tutela dell'ambiente. Una città moderna non sceglie tra lavoro e salute: garantisce entrambi.
Oggi non celebriamo la chiusura di un impianto. Oggi celebriamo un principio che non dovrebbe mai essere messo in discussione: la salute dei cittadini viene prima di tutto. Il Comitato Operazione Aria Pulita BAT, continuerà ad essere al fianco dei cittadini e anche dei lavoratori, perché la vera vittoria non è la chiusura di un'azienda, ma la certezza che ogni attività produttiva possa operare nel pieno rispetto della salute, dell'ambiente e soprattutto della legalità!»