Centro Minori, Vito Tupputi: «Serve una soluzione immediata, il Comune ha raccolto l’appello delle famiglie»

La nota del consigliere comunale sulla delicata vicenda che riguarda il centro per minori Genesi S.r.l.

mercoledì 29 aprile 2026 11.33
Il consigliere comunale Vito Tupputi interviene sulla delicata vicenda che riguarda il centro per minori Genesi S.r.l., la cui attività rischia di interrompersi con pesanti conseguenze per utenti, famiglie e lavoratori.

Secondo quanto emerso, circa 30 famiglie rischiano di ritrovarsi improvvisamente prive di un presidio educativo e assistenziale fondamentale, mentre incombe anche il rischio occupazionale per i dipendenti della struttura.

«Non possiamo restare indifferenti davanti a questa situazione – dichiara Tupputi –. Stiamo parlando di minori fragili e di famiglie che hanno diritto a continuità educativa, assistenziale e serenità».

Nella giornata odierna, 28 aprile, una delegazione di famiglie è stata ricevuta dall'amministrazione comunale di Barletta, che avrebbe manifestato disponibilità ad ascoltare le istanze rappresentate e a farsi parte attiva nella ricerca di una soluzione.

«È un segnale importante – sottolinea il consigliere –. Il confronto istituzionale e l'ascolto delle famiglie rappresentano il primo passo necessario per affrontare con serietà questa vicenda».

Alla base del problema vi sarebbe un vizio di forma, una criticità di natura procedurale legata al percorso regionale di accreditamento ai buoni servizio, emersa dopo mesi di attività.

«Ci troviamo di fronte a un cortocircuito burocratico che non può ricadere sui minori, sulle famiglie e sui lavoratori. Per questo motivo è necessario intervenire con urgenza per individuare una soluzione concreta e rapida, capace di garantire la continuità del servizio e dell'anno educativo».

Il consigliere Vito Tupputi evidenzia inoltre come il fattore tempo sia oggi decisivo. «I giorni passano e l'incertezza aumenta. Occorre agire subito per evitare ulteriori disagi alle famiglie coinvolte e per tutelare chi ogni giorno lavora con professionalità accanto ai minori».

L'auspicio, conclude il consigliere, è che dalla collaborazione tra Comune, Regione e soggetti interessati possa arrivare in tempi brevi una risposta efficace, nell'esclusivo interesse dei bambini e delle loro famiglie.