Castello di Barletta, Rizzi: «Un'ordinanza che deprime le potenzialità del monumento»
La nota del Segretario provinciale Sinistra italiana/Avs
La nota completa:
Da esponente politico ma soprattutto da abitante del centro storico e da fruitore dei giardini del Castello, non posso che rilevare che l'ordinanza del sindaco Cannito di chiusura di tutti i varchi di accesso al Castello eccetto quello centrale è un danno a tutta la comunità barlettana oltre che un danno al turismo della città.
Un'ordinanza al di fuori di ogni logica visto che, piuttosto che valorizzare uno dei monumenti più belli ed importanti della Puglia e del Mezzogiorno d'Italia, ne deprime le potenzialità.
Da quando si sono chiusi gli accessi, i giardini del Castello, un tempo molto frequentati dai cittadini barlettani, è diventato un luogo poco fruito, spento, chiuso da barriere che rendono l'accessibilità un serio problema anche di sicurezza.
Serve che il Castello ritorni ad essere il cuore pulsante della nostra città!
D'altronde, questa decisione sindacale riscontra la totale contrarietà della cittadinanza barlettana che non comprende l'utilità che riscontra evidentemente solo il sindaco.
Per questo, chiedo al sindaco di ritirare l'ordinanza sindacale di chiusura dei varchi del Castello per ridare allo stesso l'accesibilità perduta cominciando ad occuparsi, al meno per l'ultimo anno restante di governo cittadino, delle problematiche della città, piuttosto che occuparsi di temi calcistici che peraltro ci fanno perdere la faccia di fronte ad altre città.