Castello di Barletta, Gorgoglione: «Riaprite tutti i varchi, no alle barriere per turisti e fragili»

La nota del Consigliere Comunale

martedì 21 aprile 2026
Con l'approssimarsi della stagione turistica e l'aumento del flusso di visitatori nel cuore della Città della Disfida, esplode il caso dell'accessibilità al Castello Svevo. Il Consigliere Comunale Gianluca Gorgoglione interviene con fermezza sull'ordinanza sindacale che ha disposto la chiusura di quasi tutti gli accessi al maniero, lasciando operativa la sola entrata principale.

Secondo il Consigliere, la decisione di incanalare l'intero flusso di visitatori e residenti attraverso un unico varco rappresenta un ostacolo alla piena valorizzazione di uno dei monumenti più importanti della Puglia.
«Il Castello di Barletta non è solo un monumento, è il cuore pulsante della nostra offerta culturale, - dichiara Gorgoglione. - Limitare gli accessi proprio ora che ci avviciniamo al periodo estivo significa penalizzare l'immagine della città e rendere difficoltosa la vita a chi vuole godere dei nostri spazi pubblici.»

Il punto centrale della critica mossa da Gorgoglione riguarda l'inclusività. La chiusura dei varchi secondari costringe infatti molte persone a percorsi più lunghi e faticosi, un disagio che ricade pesantemente sulle fasce più fragili della popolazione.
Anziani: Costretti a lunghi tragitti sotto il sole estivo per raggiungere l'unico ingresso attivo.
Disabili: La riduzione dei punti di accesso limita la facilità di manovra e l'autonomia negli spostamenti all'interno dell'area monumentale.
Famiglie: Difficoltà logistiche per chi si sposta con passeggini e bambini piccoli.

Con le previsioni che annunciano un boom di presenze turistiche per il 2026, il Consigliere sottolinea come la gestione dei flussi diventi una priorità amministrativa.

«Chiedo urgentemente al Sindaco di revocare o modificare l'ordinanza, - conclude Gorgoglione. - È necessario riaprire immediatamente tutte le entrate e uscite per garantire la massima fruibilità. Barletta deve essere una città aperta, accogliente e accessibile a tutti, senza distinzioni.»