Caldo record, Grimaldi propone un’ordinanza per tutelare gli animali: «Basta cani e gatti lasciati al sole su balconi e terrazze»
La nota del vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta, capogruppo della Lega e segretario provinciale della Lega BAT
giovedì 23 luglio 2026
«Le temperature eccezionali che stanno interessando anche la nostra città impongono un'assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni. Per questo ho presentato una proposta di ordinanza sindacale affinché vengano introdotte misure specifiche per la tutela degli animali d'affezione durante il periodo estivo, come già avviene in altre città d' Italia».
Lo dichiara Ruggiero Grimaldi, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta, capogruppo della Lega e segretario provinciale della Lega BAT.
La proposta, indirizzata al sindaco Cosimo Cannito e agli uffici competenti, mira a vietare la detenzione, anche temporanea, di cani, gatti e altri animali d'affezione su balconi, terrazze, cortili e aree esterne esposte al sole e alle elevate temperature nelle ore più calde della giornata, quando sussistono condizioni che possano mettere a rischio la loro salute.
«Ogni estate – spiega Grimaldi – assistiamo a numerose segnalazioni di animali lasciati sotto il sole cocente, senza adeguata ombreggiatura, senza acqua o in condizioni incompatibili con il loro benessere. Il caldo estremo può provocare in pochi minuti disidratazione, colpi di calore e, nei casi più gravi, la morte dell'animale».
La proposta prevede inoltre l'obbligo, per proprietari e detentori, di garantire acqua fresca sempre disponibile, adeguati ripari dal sole, condizioni ambientali compatibili con il benessere dell'animale e di evitare di lasciarlo incustodito in luoghi vulnerabili ai picchi di temperatura, compresi i veicoli in sosta.
«Così come giustamente vengono adottate ordinanze per tutelare i lavoratori durante le ondate di calore, ritengo doveroso prevedere strumenti di prevenzione anche per gli animali, che non possono difendersi da soli e dipendono completamente dalla responsabilità dell'uomo».
La proposta chiede inoltre di affidare i controlli alla Polizia Locale, in collaborazione con il Servizio Veterinario della ASL BT, le Forze dell'Ordine e le associazioni di protezione animale, prevedendo l'applicazione delle sanzioni nei confronti di chi violerà le disposizioni.
«Confido nella sensibilità del sindaco Cannito – conclude Grimaldi – affinché Barletta possa dotarsi rapidamente di un provvedimento di civiltà, capace di prevenire episodi di sofferenza animale e promuovere una cultura del rispetto verso i nostri amici a quattro zampe».
Lo dichiara Ruggiero Grimaldi, vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Barletta, capogruppo della Lega e segretario provinciale della Lega BAT.
La proposta, indirizzata al sindaco Cosimo Cannito e agli uffici competenti, mira a vietare la detenzione, anche temporanea, di cani, gatti e altri animali d'affezione su balconi, terrazze, cortili e aree esterne esposte al sole e alle elevate temperature nelle ore più calde della giornata, quando sussistono condizioni che possano mettere a rischio la loro salute.
«Ogni estate – spiega Grimaldi – assistiamo a numerose segnalazioni di animali lasciati sotto il sole cocente, senza adeguata ombreggiatura, senza acqua o in condizioni incompatibili con il loro benessere. Il caldo estremo può provocare in pochi minuti disidratazione, colpi di calore e, nei casi più gravi, la morte dell'animale».
La proposta prevede inoltre l'obbligo, per proprietari e detentori, di garantire acqua fresca sempre disponibile, adeguati ripari dal sole, condizioni ambientali compatibili con il benessere dell'animale e di evitare di lasciarlo incustodito in luoghi vulnerabili ai picchi di temperatura, compresi i veicoli in sosta.
«Così come giustamente vengono adottate ordinanze per tutelare i lavoratori durante le ondate di calore, ritengo doveroso prevedere strumenti di prevenzione anche per gli animali, che non possono difendersi da soli e dipendono completamente dalla responsabilità dell'uomo».
La proposta chiede inoltre di affidare i controlli alla Polizia Locale, in collaborazione con il Servizio Veterinario della ASL BT, le Forze dell'Ordine e le associazioni di protezione animale, prevedendo l'applicazione delle sanzioni nei confronti di chi violerà le disposizioni.
«Confido nella sensibilità del sindaco Cannito – conclude Grimaldi – affinché Barletta possa dotarsi rapidamente di un provvedimento di civiltà, capace di prevenire episodi di sofferenza animale e promuovere una cultura del rispetto verso i nostri amici a quattro zampe».