Barletta, 82° “Torino”: consegnato il basco d’Arma ai nuovi fucilieri
I VFI del 1° blocco 2026 e del 1° blocco 2025 entrano a far parte dell’Arma di Fanteria
venerdì 23 ottobre 2026
14.34
Si è svolta presso la Caserma "R. Stella", sede dell'82° Reggimento fanteria "Torino", la cerimonia di consegna del basco d'Arma di Fanteria ai Volontari in Ferma Iniziale (VFI) che hanno terminato il corso di specializzazione nell'incarico di fuciliere.
I nuovi fucilieri hanno ricevuto il copricapo di specialità e il fregio d'Arma dal Comandante dell'82° Reggimento fanteria "Torino", Colonnello Giovanni Orazio Costa, dal Direttore del secondo corso di specializzazione "Volontà", Ten. Col. Michele Spampanato e dal Sottufficiale di Corpo, 1° Luogotenente Francesco Maldera, alla presenza dell'Associazione reggimentale 82° "Torino" e delle famiglie dei volontari.
Il Colonnello Costa, nel suo intervento, ha evidenziato come la cerimonia odierna includa gli elementi chiave dell'essere Soldato: i valori e l'addestramento. Il basco, infatti, non è un semplice copricapo, ma simboleggia la storia, le tradizioni, lo spirito di corpo, la disciplina, componenti essenziali dei valori di un militare.
Questo traguardo giunge solo dopo il superamento di una specifica fase addestrativa e da oggi, i nuovi fanti saranno anch'essi promotori, a pieno titolo, di questi valori che motivano l'agire di un Soldato, in quanto espressione di un modo di essere.
Il ciclo addestrativo – che ha fornito ai frequentatori le competenze tecnico-tattiche indispensabili per operare, come fucilieri, all'interno delle unità di Fanteria – ha previsto attività teorico-pratiche tra cui l'addestramento al combattimento, esercitazioni di tiro diurne e notturne, studio della topografia, prove mirate al rafforzamento della resistenza fisica e del condizionamento psicologico, tutte finalizzate a garantire un efficace assolvimento dell'incarico assegnato nei moderni scenari di impiego in territorio nazionale ed estero.
Per i nuovi fucilieri inizia ora un nuovo percorso operativo al servizio della Forza Armata e di crescita professionale al servizio del Paese, che li vedrà assegnati ai reparti d'impiego.
I nuovi fucilieri hanno ricevuto il copricapo di specialità e il fregio d'Arma dal Comandante dell'82° Reggimento fanteria "Torino", Colonnello Giovanni Orazio Costa, dal Direttore del secondo corso di specializzazione "Volontà", Ten. Col. Michele Spampanato e dal Sottufficiale di Corpo, 1° Luogotenente Francesco Maldera, alla presenza dell'Associazione reggimentale 82° "Torino" e delle famiglie dei volontari.
Il Colonnello Costa, nel suo intervento, ha evidenziato come la cerimonia odierna includa gli elementi chiave dell'essere Soldato: i valori e l'addestramento. Il basco, infatti, non è un semplice copricapo, ma simboleggia la storia, le tradizioni, lo spirito di corpo, la disciplina, componenti essenziali dei valori di un militare.
Questo traguardo giunge solo dopo il superamento di una specifica fase addestrativa e da oggi, i nuovi fanti saranno anch'essi promotori, a pieno titolo, di questi valori che motivano l'agire di un Soldato, in quanto espressione di un modo di essere.
Il ciclo addestrativo – che ha fornito ai frequentatori le competenze tecnico-tattiche indispensabili per operare, come fucilieri, all'interno delle unità di Fanteria – ha previsto attività teorico-pratiche tra cui l'addestramento al combattimento, esercitazioni di tiro diurne e notturne, studio della topografia, prove mirate al rafforzamento della resistenza fisica e del condizionamento psicologico, tutte finalizzate a garantire un efficace assolvimento dell'incarico assegnato nei moderni scenari di impiego in territorio nazionale ed estero.
Per i nuovi fucilieri inizia ora un nuovo percorso operativo al servizio della Forza Armata e di crescita professionale al servizio del Paese, che li vedrà assegnati ai reparti d'impiego.