Welfare, la Giunta approva la Relazione Sociale dell’Ambito di Barletta

Il documento fotografa l’evoluzione dei servizi e individua le priorità per rafforzare inclusione, sostegno alle famiglie, disabilità e invecchiamento attivo

giovedì 2 luglio 2026 12.19
La Giunta comunale, con Deliberazione n.241 del 01.07.2026, ha approvato la Relazione Sociale dell'Ambito Territoriale Sociale di Barletta, aggiornata al 31 dicembre 2025. Con questo documento si traccia un bilancio strategico sul monitoraggio e sulla valutazione dello stato di attuazione della quarta annualità di programmazione del Piano di Zona di Barletta, precedentemente ratificato in Conferenza di servizi e approvato dal Consiglio comunale.

Nel corso del 2025, l'Ambito di Barletta ha rimodulato la programmazione di servizi e interventi seguendo le linee guida del V Piano Regionale delle Politiche Sociali 2022-2024 e del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023. Il percorso ha trovato piena continuità grazie al provvedimento regionale che ha disposto la proroga all'annualità 2025 del Piano pugliese, estendendo di conseguenza anche l'efficacia dei singoli Piani Sociali di Zona.

La Relazione offre un'analisi dettagliata del contesto territoriale, dei fenomeni emergenti e dei bisogni sociali della comunità, illustrando la mappa dei servizi erogati, le risorse finanziarie impiegate, i punti di forza e le aree di miglioramento. La fotografia del sistema di welfare locale presenta un consolidamento e adeguamento della rete dei servizi, delle prestazioni e delle strutture a supporto dei cittadini, in linea con le direttive regionali e nazionali. La Relazione Sociale non è un semplice adempimento burocratico, ma un fondamentale strumento di trasparenza. Al suo interno viene evidenziata la forte integrazione tra le politiche sociali e altri settori come quelli della sanità, della casa, dell'istruzione e del privato sociale.

"Per rispondere in modo efficace alle reali necessità della comunità emerse dallo studio del territorio, - come ha evidenziato il Dirigente del Settore Welfare dott. Alessandro Nicola Attolico - l'Ambito ha delineato alcuni obiettivi strategici che costituiranno la base per costruire il nuovo Piano sociale di zona 2026-2028". In particolare:

1. Sviluppo del sistema e reperimento di risorse: si punterà ad attività di programmazione e progettazione per intercettare finanziamenti su scala europea, nazionale e regionale, accrescendo il budget a disposizione. Sarà fondamentale rendere più efficiente il raccordo istituzionale (in particolare con l'ASL), incoraggiare la nascita di realtà private autorizzate per diversificare l'offerta e consolidare la rete di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore (ETS).
2. Sostegno alle fragilità e inclusione sociale: l'impegno si concentrerà sul contrasto alla povertà attraverso percorsi mirati al reinserimento sociale e lavorativo, sul consolidamento dei servizi di protezione e autonomia per le donne vittime di violenza, e sull'ideazione di soluzioni assistenziali innovative e personalizzate.
3. Supporto alle famiglie, disabilità e terza età: le azioni mirano a sostenere le famiglie nella cura quotidiana di persone con disabilità e patologie degenerative. Si prevede, inoltre, il potenziamento dei servizi educativi per la genitorialità (nidi e centri diurni) e un focus sulla terza età, promuovendo iniziative di invecchiamento attivo per contrastare il decadimento cognitivo e calibrare i servizi sull'incremento della popolazione anziana.

"La Relazione Sociale del 2025 – sottolinea l'Assessore alle politiche sociali avv. Magdala Spinazzola- rappresenta lo specchio di un welfare di prossimità che non si ferma, capace di riprogrammare le proprie risorse per non lasciare indietro nessuno. Attraverso il monitoraggio delle prestazioni e il potenziamento delle strutture, l'Ambito di Barletta conferma il proprio impegno nel costruire una comunità più accogliente e inclusiva."