Ampliamento San Procopio, Legambiente e comitato no discarica chiedono alla provincia Bat riscontro sull'autorizzazione

La lettera inviata dalle associazioni

lunedì 26 ottobre 2026 19.09
Riceviamo e pubblichiamo copia della richiesta di riscontro indirizzata alla Provincia di Barletta-Andria-Trani, inerente PAUR ampliamento discarica Daisy Srl – Barletta Loc. San Procopio, avanzata dal circolo Legambiente Barletta e dal Comitato NO DISCARICA


Con provvedimento conclusivo della Conferenza di Servizi del 03.03.2026, la Provincia ha rilasciato PAUR per l'ampliamento della discarica Daisy Srl in Barletta.

Con determinazione dirigenziale della Provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT) del 31 luglio 2026, la provincia ha concesso il via libera definitivo all'ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi gestita dalla società Daisy srl.
Il provvedimento riguarda il sito situato in contrada San Procopio a Barletta, nei pressi del borgo di


Montaltino, e va a chiudere un lungo iter di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) iniziato nel 2021 e proseguito con tempistiche fuori da ogni logica.Tale provvedimento permetterebbe lo stoccaggio di ulteriori 563.000 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi.

Avverso tale provvedimento il Comune di Barletta, come da delibera di Consiglio Comunale, ha già manifestato opposizione ai sensi dell'art. 14 quinquies L. 241/90 e si appresta a proporre ricorso al TAR Puglia.

Inoltre con nota pec del 06.10.2026 il Ministero della Cultura - Soprintendenza ABAP BAT-Foggia ha formalmente contestato a codesta Provincia la mancata convocazione e partecipazione della Soprintendenza all'intero procedimento PAUR, diffidando la Provincia medesima a provvedere all'annullamento in autotutela dell'intero procedimento.

Tale vizio procedurale, ove accertato, determinerebbe la nullità, invalidità ed inefficacia dell'intero PAUR per violazione di norme imperative sulla tutela paesaggistica, con effetto assorbente rispetto ad ogni altro motivo di merito. Ad oggi, a distanza di oltre 15 giorni dalla diffida ministeriale, non risulta che la Provincia abbia fornito alcun riscontro alla Soprintendenza, né abbia adottato atti di autotutela o sospensione cautelativa.

Tutto ciò premesso, il Circolo Legambiente Barletta e il comitato No Discarica, da sempre impegnate a tutela dell'ambiente, della salute e del territorio chiedono, ai sensi degli artt. 2 e 10 L. 241/90:
che codesta Provincia dia immediato e formale riscontro scritto alla nota del MiC del 06.10.2026, esplicitando le determinazioni in merito alla richiesta di ritiro in autotutela;
che nelle more, ai sensi dell'art. 21-quater L. 241/90, venga disposta la sospensione dell'efficacia del PAUR rilasciato il 03.03.2026, al fine di evitare l'instaurazione di contenzioso e aggravio di spesa pubblica;
che copia del riscontro sia trasmessa, per conoscenza, al Comune di Barletta e alle scriventi Associazioni, al fine di consentire al Comune di includere tale circostanza nel promuovendo ricorso al TAR, la cui scadenza è imminente.
Si evidenzia che l'omessa convocazione di un'ente preposto alla tutela di interessi sensibili presuppone vizio di nullità del provvedimento ai sensi dell'art. 21-septies L. 241/90, come costantemente affermato dal Consiglio di Stato.

Resta inteso che la presente ha come finalità di evitare l'ennesimo scempio ambientale e di tutelare il bene comune, senza alcuna volontà di sostituirsi alle valutazioni di codesta Amministrazione.


Restiamo in attesa di riscontro da parte della Provincia riservandoci, in difetto, segnalazione alla Procura Regionale della Corte dei Conti, all'ANAC e ricorso straordinario.