Ambulatorio popolare e comunità migrante di Barletta verso un patto pubblico di collaborazione e integrazione

La nota dell’associazione

martedì 29 settembre 2026 2.00
L'Ambulatorio Popolare di Barletta ODV e una rappresentanza della comunità migrante nordafricana presente in città hanno avviato un percorso che porterà, nelle prossime settimane, alla sottoscrizione pubblica in Piazza Plebiscito di un patto di collaborazione fondato su integrazione, responsabilità reciproca e partecipazione alla vita della città.


L'iniziativa nasce dopo l'assemblea dei migranti promossa nei giorni scorsi dall'Ambulatorio e da un successivo incontro con Omar, tra i referenti della comunità migrante locale, che ha manifestato la volontà di costruire un rapporto stabile di collaborazione con l'Associazione.

Il messaggio portato dalla comunità è chiaro: molte delle persone migranti che vivono a Barletta sono lavoratori, contribuiscono all'economia cittadina, spendono sul territorio ciò che guadagnano e chiedono di poter essere considerate parte della comunità.


Da qui la proposta di un impegno reciproco.

Da un lato, le persone migranti si rendono disponibili a collaborare concretamente alla cura degli spazi comuni, alla pulizia dei luoghi di ritrovo e, più in generale, a una presenza responsabile e attiva nella vita cittadina.

Dall'altro, chiedono sostegno nelle condizioni di maggiore difficoltà che molti di loro affrontano quotidianamente: assenza di una casa, notti trascorse all'addiaccio, sfruttamento lavorativo, solitudine, difficoltà di accesso ai servizi e necessità di tutela dei propri diritti.

L'Ambulatorio Popolare ha accolto questa proposta. Il patto che sarà presto presentato pubblicamente in Piazza Plebiscito nasce dalla convinzione che l'integrazione non possa essere ridotta a una parola astratta né costruita esclusivamente attraverso interventi emergenziali. Richiede invece conoscenza reciproca, assunzione di responsabilità, tutela dei diritti e occasioni concrete di partecipazione.

L'obiettivo è superare una rappresentazione delle persone migranti come corpo estraneo alla città e favorire, al contrario, un processo attraverso il quale chi vive e lavora a Barletta possa contribuire alla comunità ed esserne parte a pieno titolo. Per l'Ambulatorio Popolare si tratta di un passaggio particolarmente significativo: non assistenza passiva, ma collaborazione; non contrapposizione, ma costruzione di comunità: solo così si costruisce sicurezza per tutte e tutti.

Il percorso verrà formalizzato prossimamente con un incontro pubblico in Piazza Plebiscito, nel corso del quale saranno presentati gli impegni reciproci e le modalità attraverso cui il patto potrà tradursi in iniziative concrete.