Allarme negli Emirati Arabi Uniti: la testimonianza di uno chef barlettano da Dubai - VIDEO

«Qui ci sentiamo al sicuro»

martedì 3 marzo 2026 15.33
Da sabato 28 febbraio, gli Emirati Arabi Uniti, compresa Dubai sono in una situazione di allarme. Un messaggio del Governo ha richiamato l'attenzione di tutti coloro che si trovavano nello Stato, annunciando il possibile arrivo di missili e droni dall'Iran. L'atmosfera, piena di tensione ha portato molte famiglie a cercare riparo in posti più sicuri ad allontanarsi da posti affollati.

«Ho preferito lasciare il mio appartamento e spostarmi al riparo, in zone meno centrali per evitare un eventuale attacco» è la dichiarazione di Giuseppe, uno chef barlettano che vive da un po' di anni a Dubai.

Oggi, 3 marzo, a distanza di tre giorni dall'allarme, Giuseppe racconta la situazione: «A Dubai ci sentiamo al sicuro perché il suo esercito è riuscito a difendere la città e i cittadini da 500 unità, tra droni e razzi» inoltre aggiunge «Abbiamo visto lo sceicco di Dubai aggirarsi nel centro città. Questo è un messaggio molto forte, ci fa capire che la situazione è sotto controllo».

Giuseppe ribadisce di sentirsi al sicuro in una città che ha fatto della sicurezza uno dei suoi principi fondamentali e invita a non lasciarsi influenzare dalle notizie diffuse sui social, spesso prive di riscontri ufficiali.

«Anche oggi pomeriggio sono stato in spiaggia e ho visto gente che si allenava, che giocava a pallavolo, famiglie che giocavano con i propri bambini, quindi probabilmente per i turisti è facile sentirsi in pericolo, ma per i residenti no» è la testimonianza di un barlettano, che offre un'immagine lontana da quella che spesso si immagina: il racconto di una quotidianità serena, vissuta con fiducia nelle istituzioni, nonostante la consapevolezza del rischio.