Al Castello di Barletta un incontro sulla scultura medievale pugliese
Francesco Picca e Luisa Derosa dialogheranno sul ruolo dei calchi in gesso nella conoscenza e nella tutela del patrimonio artistico
venerdì 25 settembre 2026
Una conversazione tra Francesco Picca, storico dell'arte, e Luisa Derosa, docente di Storia dell'arte medievale presso l'Università di Foggia e socia della Società di Storia Patria per la Puglia, Sezione "S. Santeramo" di Barletta. L'incontro si terrà venerdì 25 settembre 2026, alle ore 18,30, presso la Sala Didattica del Castello di Barletta.
Organizzata dalla Società di Storia Patria per la Puglia, Sezione "S. Santeramo" di Barletta, con il patrocinio del Comune di Barletta, la manifestazione vedrà confrontarsi i due relatori sul tema della scultura medievale pugliese letta attraverso un medium tutto particolare, il calco in gesso realizzato nel corso di oltre un secolo da abili artigiani e provetti scultori, con la finalità di documentare, riprodurre, rendere esponibili all'interno di musei capolavori dell'arte medievale diversamente non movimentabili e spesso difficilmente fruibili perché spesso posti a grande altezza sulle cattedrali e chiese medievali pugliesi. I calchi in gesso svolgono un ruolo fondamentale per la scultura medievale: funzionano come preziose testimonianze storiche che congelano nel tempo la forma originale dell'opera, spesso esposta ai segni del tempo e delle condizioni climatiche e atmosferiche.
Pur mancando della vibrazione della materia originale, della lavorazione diretta dello scultore e dell'ineguagliabile patina del tempo, offrono un'impronta tridimensionale fedelissima. Sono indispensabili per lo studio scientifico, il restauro e la tutela, svolgendo al tempo stesso la preziosa funzione di "campionario di qualità" per studenti di accademie e istituti d'arte. Una di queste preziose raccolte è quella che oggi si conserva presso l'Istituto d'Arte di Firenze: realizzati alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, documentano i monumenti pugliesi e barlettani in particolare. All'incontro porteranno i saluti istituzionali il Sindaco, Cosimo Damiano Cannito, l'Assessore alla Cultura, Oronzo Cilli, e il Presidente della Società di Storia Patria – Barletta, Mariano Stellatelli.
Organizzata dalla Società di Storia Patria per la Puglia, Sezione "S. Santeramo" di Barletta, con il patrocinio del Comune di Barletta, la manifestazione vedrà confrontarsi i due relatori sul tema della scultura medievale pugliese letta attraverso un medium tutto particolare, il calco in gesso realizzato nel corso di oltre un secolo da abili artigiani e provetti scultori, con la finalità di documentare, riprodurre, rendere esponibili all'interno di musei capolavori dell'arte medievale diversamente non movimentabili e spesso difficilmente fruibili perché spesso posti a grande altezza sulle cattedrali e chiese medievali pugliesi. I calchi in gesso svolgono un ruolo fondamentale per la scultura medievale: funzionano come preziose testimonianze storiche che congelano nel tempo la forma originale dell'opera, spesso esposta ai segni del tempo e delle condizioni climatiche e atmosferiche.
Pur mancando della vibrazione della materia originale, della lavorazione diretta dello scultore e dell'ineguagliabile patina del tempo, offrono un'impronta tridimensionale fedelissima. Sono indispensabili per lo studio scientifico, il restauro e la tutela, svolgendo al tempo stesso la preziosa funzione di "campionario di qualità" per studenti di accademie e istituti d'arte. Una di queste preziose raccolte è quella che oggi si conserva presso l'Istituto d'Arte di Firenze: realizzati alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, documentano i monumenti pugliesi e barlettani in particolare. All'incontro porteranno i saluti istituzionali il Sindaco, Cosimo Damiano Cannito, l'Assessore alla Cultura, Oronzo Cilli, e il Presidente della Società di Storia Patria – Barletta, Mariano Stellatelli.