Abbattimento 247 alberi, animi accesi in consiglio comunale. Il sindaco Cannito: «Serve responsabilità»

Botta e risposta tra primo cittadino e opposizioni

venerdì 23 ottobre 2026
A cura di La redazione
È iniziato da via Botticelli il piano di abbattimento dei 247 alberi giudicati a rischio per la pubblica incolumità dal censimento del verde condotto dal Comune di Barletta tra il 2024 e il 2025. La decisione ha suscitato le rimostranze di cittadini e associazioni e acceso il confronto in Consiglio comunale.

A rispondere alle critiche delle opposizioni, in particolare delle consigliere Rosa Cascella (Pd), Michela Diviccaro (Coalizione Civica) e Letizia Rana (Gruppo Misto), è stato il sindaco Cosimo Cannito, che ha difeso la necessità degli interventi: «Gli alberi devono essere necessariamente abbattuti, a meno che qualcuno mi dica: sindaco, non abbatterli e se muore qualcuno la responsabilità me la prendo io. La città di Barletta - ha sottolineato il sindaco - è stata fortunata perchè fino ad ora non ha ammazzato nessuno per colpa degli alberi pericolanti. Ci vuole un atto di responsabilità da parte di chiunque dica di non abbattere gli alberi. Io devo fare riferimento a ciò che mi dicono gli uffici e se mi viene detto che trattasi di intervento necessario, va eseguito. Sono state fatte tutte le valutazioni, gli uffici ragionano con senso di responsabilità. Il verde viene considerato da noi una risorsa fondamentale per la vita di una città».

Cannito ha richiamato gli interventi analoghi in corso in altre città e ribadito che l'amministrazione deve attenersi alle valutazioni degli uffici competenti, sottolineando l'importanza della sicurezza pubblica. Sul fronte delle nuove piantumazioni, il sindaco ha confermato uno stanziamento di 70mila euro, annunciando l'intenzione di incrementare le risorse nel prossimo bilancio. Ha inoltre ricordato la piantumazione di 114 alberi nella zona 167, realizzata in accordo con Ferrotramviaria, e l'attesa dello sblocco di un finanziamento da un milione di euro per un progetto di rinaturalizzazione dei suoli degradati. Cannito ha inoltre invitato la commissione Ambiente a collaborare con l'agronoma comunale per individuare le specie arboree più adatte al contesto urbano, tenendo conto degli spazi disponibili, delle condizioni climatiche e della crescita delle radici, così da evitare danni alle pavimentazioni stradali. Il sindaco ha sostenuto di aver sollecitato più volte la commissione a riunirsi nei mesi scorsi, senza però ottenere riscontri. Un'affermazione contestata dalla consigliera Rosa Cascella, dando vita a un acceso confronto in aula, tra urla e proteste, che ha portato alla sospensione temporanea della seduta. Il confronto sul futuro del verde urbano a Barletta resta aperto, tra esigenze di sicurezza, tutela del patrimonio arboreo e richieste di maggiori garanzie sulle nuove piantumazioni.