A Barletta trovata una cagnolina abbandonata con una massa tumorale
A salvarla sono stati i volontari dell’associazione Enpa Barletta: è stata affidata alle cure mediche
martedì 13 gennaio 2026
13.44
Un nuovo abbandono che porta con sé rammarico e tanta rabbia. Questa volta si tratta di una cagnolina – abbandonata in una strada rurale – e trovata in condizioni pessime, con una massa tumorale. A recuperarla sono stati i volontari di Enpa Barletta.
Sembrava che – a causa delle condizioni in cui versava e per la malattia con la quale stava combattendo – non ce l'avrebbe fatta e invece ha continuato a combattere: "L'abbiamo trovata moribonda con ipoglicemia (a 29), in ipotermia, aveva le convulsioni pre-morte, avevo paura anche a prenderla, vomitava sangue e pensavamo che da un momento all'altro ci avrebbe lasciato": inizia a raccontare Annarita Distaso (volontaria Enpa).
"Una corsa contro il tempo alla prima clinica – l'Apulia Vet – dove ha avuto, sul tavolo del veterinario, un'altra crisi pre-morte. Io e Carmen ci siamo guardati in faccia e senza parlare abbiamo capito che stava per morire: non è morta".
"L'abbiamo ripresa e con il consiglio del veterinario l'abbiamo portata alla seconda clinica – Marcella Rosato - dove avevano un medicinale che la potesse salvare. Sono stati veramente bravi": afferma con entusiasmo Annarita.
Fino a sabato – giorno in cui Annarita ci ha fornito le informazioni sulla cagnolina – le sue condizioni erano stabili: "I veterinari sono stati bravissimi, l'hanno ricoverata dal punto di vista vitale. È magra come un chiodo, si contano le costole, quindi deve fare un bel po' di riabilitazione, deve mettere su peso e deve mettere forze. Solo dopo potremo fare delle analisi più approfondite e vedere se può superare l'operazione, anche perché è molto anziana": insomma una cagnolina piccola, magra, anziana ma con tanta voglia di vivere.
Per il momento l'associazione fa un appello per chiedere informazioni sulla cagnolina in quanto potrebbero essere decisive ad assicurarle non solo cure per una pronta guarigione, ma anche giustizia.
Sembrava che – a causa delle condizioni in cui versava e per la malattia con la quale stava combattendo – non ce l'avrebbe fatta e invece ha continuato a combattere: "L'abbiamo trovata moribonda con ipoglicemia (a 29), in ipotermia, aveva le convulsioni pre-morte, avevo paura anche a prenderla, vomitava sangue e pensavamo che da un momento all'altro ci avrebbe lasciato": inizia a raccontare Annarita Distaso (volontaria Enpa).
"Una corsa contro il tempo alla prima clinica – l'Apulia Vet – dove ha avuto, sul tavolo del veterinario, un'altra crisi pre-morte. Io e Carmen ci siamo guardati in faccia e senza parlare abbiamo capito che stava per morire: non è morta".
"L'abbiamo ripresa e con il consiglio del veterinario l'abbiamo portata alla seconda clinica – Marcella Rosato - dove avevano un medicinale che la potesse salvare. Sono stati veramente bravi": afferma con entusiasmo Annarita.
Fino a sabato – giorno in cui Annarita ci ha fornito le informazioni sulla cagnolina – le sue condizioni erano stabili: "I veterinari sono stati bravissimi, l'hanno ricoverata dal punto di vista vitale. È magra come un chiodo, si contano le costole, quindi deve fare un bel po' di riabilitazione, deve mettere su peso e deve mettere forze. Solo dopo potremo fare delle analisi più approfondite e vedere se può superare l'operazione, anche perché è molto anziana": insomma una cagnolina piccola, magra, anziana ma con tanta voglia di vivere.
Per il momento l'associazione fa un appello per chiedere informazioni sulla cagnolina in quanto potrebbero essere decisive ad assicurarle non solo cure per una pronta guarigione, ma anche giustizia.