750° anniversario della translazione delle spoglie di San Ruggero: il programma

Tutte le celebrazioni dal 24 al 30 aprile

giovedì 23 aprile 2026
«Il 27 aprile 2026 ricade la memoria liturgica dei 750 anni della traslazione delle reliquie di San Ruggero dall'antica città di Canne a Barletta. Infatti, quando San Ruggero morì (30 dicembre 1129) il suo corpo fu tumulato nella piccola cattedrale di Canne; dopo quasi 150 anni, nel 1276, il popolo cannese, ormai trasferitosi nella vicina Barletta, portò con sé anche i suoi venerati resti mortali. La testimonianza di San Ruggero, che con San Nicola il pellegrino e i Santi Mauro Sergio e Pantaleo, è Patrono principale dell'Arcidiocesi e della città di Barletta «ci apre alla prospettiva dell'evangelizzazione e missionarietà nella Chiesa diocesana, uniti e concordi con il Vescovo. Imitando il suo esempio, dobbiamo nutrire un'attenzione particolare alle urgenze della vita sociale, impegnandoci perché tutti, specie i più bisognosi, abbiano una vita dignitosa. Curare la formazione dei credenti non solo nei temi spirituali, ma anche in quelli di una cittadinanza attiva e responsabile» (S. Lattanzio, I nostri Santi patroni, p 39).

La città di Barletta, che con profonda devozione ha accolto le reliquie del santo Vescovo Ruggero pastore buono e instancabile, nel fare memoria di questo evento che segnò la storia religiosa e civile della città, potrà rafforzare l'identità di una comunità che nei momenti di prova e di rinascita ha sempre trovato nel suo Patrono un segno di protezione e di speranza.

A tal scopo il gruppo di Coordinamento Pastorale per il Culto dei Santi Patroni, espressione del Consiglio pastorale zonale di Barletta, sta progettando varie iniziative: pellegrinaggi, momenti di preghiera, incontri di approfondimento storico e teologico, attività con le nuove generazioni e occasioni di servizio ai più bisognosi. Auspico che la comunità cittadina, in tutte le sue componenti, possa sentirsi interpellata e sollecitata a partecipare al cammino che partendo dal mese di aprile p.v., in cui ricade la memoria liturgica della traslazione del corpo del Santo, culminerà nell'Anno Rogeriano (2028 – 30 dicembre - 2029) in occasione del IX centenario della morte di San Ruggero.

La vita di San Ruggero sia per ciascuno fonte d'ispirazione e motivo di impegno: un pastore vicino al suo popolo, un uomo di pace, un costruttore di comunione. Che il suo esempio ci aiuti a guardare al futuro con fiducia, a camminare insieme consapevoli che la fraternità non è mai un patrimonio acquisito una vota per tutte ma da ricercare e ristabilire sempre, assumendo atteggiamenti costruttivi e solidali che possono trovare nel Vangelo di Gesù Cristo una sorgente inesauribile».

Venerdì 24 aprile

Chiesa di San Ruggero - Barletta

Sabato 25 aprile

Monastero di San Ruggero Cripta area delle basiliche Mons. Leonardo D'Ascenzo verso il Santuario di San Ruggero in località "Boccuta"

Domenica 26 aprile
Santuario di San Ruggero Piazzale antistante Ospedale

Lunedì 27 aprile - memoria liturgica della Traslazione

Concattedrale Santa Maria Maggiore
Martedì 28 aprile
Concattedrale Santa Maria Maggiore - "In Ruggero, amico di Cristo, il Signore si compiacque
Mercoledì 29 aprile
Concattedrale Santa Maria Maggiore - "Ruggero diede al povero i beni senza tristezza e strappò il debole dal potere del violento"
Giovedì 30 aprile - "La sua lingua fu sorgente di pace e di grazia" I fedeli sono invitati a partecipare alla Celebrazione Eucaristica e alla Processione per testimoniare la fede e la devozione al Santo Patrono.

Le Sante Messe vespertine non saranno celebrate in città ad eccezione delle Parrocchie: Santa Maria della Vittoria (ore 18:00), San Benedetto, Sacra Famiglia e SS. Trinità (ore 19:00).

Il busto del Santo Patrono sosterà nella Concattedrale, con l'Icona della B.V. Maria dello Sterpeto, per tutto il mese di maggio

dal 31 maggio al 19 luglio 2026