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Novelli: « Ripa non arriverà, in ritiro anche qualche ragazzo delle giovanili».

Il bilancio dell'allenatore biancorosso dopo la prima settimana di mercato e prima del ritiro


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LUCA GUERRA
Domenica 15 Luglio 2012

Domani pomeriggio, dopo aver completato l'ultima tranche di visite mediche, alle quali si sottoporranno gli ultimi arrivati con Minieri e Dall'Oglio, avrà il via il raduno pre-ritiro del Barletta Calcio edizione 2012/2013. Un incontro che apre ufficialmente questa stagione sportiva dal prequel tanto travagliato in quel di Barletta, e vede ai nastri di partenza la coppia Pavone-Novelli come nuovi volti e nuovo credo di un club improntato al ringiovanimento e al restringimento dei cordoni della borsa. A 24 ore dal via, ai nostri microfoni abbiamo ascoltato mister Raffaele Novelli per tracciare un consuntivo della prima settimana di calciomercato, che ha portato sette volti nuovi in Puglia, e delle attese per il futuro: il mister ci ha risposto, ribadendo la soddisfazione per i primi arrivi, escludendo Ripa dalla lista dei papabili rinforzi, tracciando una riga sul metodo di lavoro in ritiro e aprendo (finalmente, verrebbe da dire) le porte della Prima Squadra anche ai ragazzi del Settore Giovanile biancorosso, sin qui marginale nei progetti del nuovo Barletta Calcio. Un'intervista verace per un allenatore che ha un unico e appagante credo lavorativo: il sudore sul campo.

Mister Novelli, soddisfatto per i primi sette arrivi? E' stato sin qui rispettato il piano di rinforzamento della squadra sin qui?
« Credo che dobbiamo muoverci con molta calma, non vogliamo "ingolfare" un organico che oggi conta nelle sue fila già 11 calciatori facenti capo alla rosa della scorsa stagione. Vogliamo evitare di avere troppi giocatori in rosa, puntiamo su calciatori giovani, dalle qualità morali e tecniche elevate».

Il ds Pavone ha lavorato su Milano in questa settimana. Vi siete aggiornati quotidianamente? Sembra comunque che il direttore abbia "carta bianca" da parte sua…
« Con Pavone ci siamo sentiti ogni giorno: come ho però detto abbiamo la stessa idea di calcio, e sono molto contento degli atleti sin qui arrivati. Per i calciatori arrivare a Barletta non deve essere un punto di arrivo, ma una via per mettersi o rimettersi in discussione».

Su che ruoli indirizzerete ora le attenzioni in sede di mercato? Altri giovani o qualche "senior"?
« In rosa oggi abbiamo ancora tanti calciatori esperti a busta paga, per quanto riguarda l'arrivo di altri aspettiamo; ora abbiamo puntato sulla linea dei giovani, di valore come quelli sin qui scelti».

Le faccio due nomi secchi per l'attacco: Germinale e Ripa? E' accertato il sorpasso del primo sul secondo nelle vostre preferenze?
« Su Ripa posso dire che non abbiamo avuto contatti seri con il calciatore o la Nocerina, oggi non rientra nell'idea di calcio mia e di Pavone, non ci sono state richieste per lui sin qui. Per quanto riguarda invece Germinale, conosco bene anche lui, ha delle caratteristiche che possono interessarci per il progetto che abbiamo. Al momento non abbiamo però formulato richieste secche per il calciatore. In avanti comunque nella casella di centravanti abbiamo già Di Gennaro e Castellani, se va via qualcuno allora interverremo».

Il Barletta quest'anno punta sui giovani, ma per le giovanili biancorosse stentano ad arrivare novità. In ritiro ha intenzione di aggregare alla Prima Squadra qualche elemento della "Berretti"? Li ha già valutati?
« Credo proprio di sì. Io vengo da un Settore Giovanile, come quello del Genoa, e credo che in rosa nelle giovanili del Barletta vi siano alcuni elementi interessanti. In "Berretti" ci sono calciatori bravini, che possono far parte della Prima Squadra durante il ritiro. Almeno due o tre ragazzi verranno con noi in Trentino. Penso che debba accadere questo, visto che puntiamo tanto sui giovani, e vogliamo essere una famiglia con il Settore Giovanile, dobbiamo investire e formare anche e soprattutto i ragazzi cresciuti nel Barletta Calcio. Qualcuno è già pronto, se non lo sarà lo forgeremo, anche a questo serve un allenatore (ride, ndr) ».

Al momento in rosa ci sono 18 calciatori, oltre a Frascolla e Daddato reduci da prestiti: per gli atleti in esubero, ci sarà possibilità di riconquistarsi la fiducia in rosa durante il ritiro, o il lato economico prevarrà su quello tecnico al momento delle considerazioni?
« Posso solo dire che allenerò tutti allo stesso modo e porrò ognuno sullo stesso livello degli altri. Sono il rettangolo di gioco e il tempo che creeranno la situazione in corso: tutti saranno messi in condizione di poter lavorare, se poi qualcuno lavorerà con meno voglia, dovremo valutarlo. Però credo che un professionista serio che parte per un ritiro sa di dover lavorare seriamente. Poi inizieremo a lavorare mercoledì, in questi tre giorni possono cambiare tante cose. L'essenziale è mettere da parte le vacanze e cominciare a sudare sul campo».

Alle parole preferisce i fatti, mister Novelli, e da mercoledì il lavoro non mancherà, ne siamo certi…
(Twitter: @GuerraLuca88)
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