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La presentazione di Pavone e Novelli in diretta su Barlettalife

Dalle 16.30 presso la Sala Stampa del "Cosimo Puttilli"


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LUCA GUERRA
Venerdì 6 Luglio 2012 ore 16.30

In casa-Barletta Calcio si contano ormai i minuti che separano dalla conferenza stampa che aprirà ufficialmente la stagione 2012/2013 per i biancorossi. Incontro con la stampa nel quale il Barletta Calcio comunicherà il duo tecnico dal quale ripartire nella stagione 2012/2013, composto dal diesse Peppino Pavone, che ai nostri microfoni ha già parlato del mercato in casa biancorossa, e dall'allenatore Raffaele Novelli, che pochi giorni fa ha trovato l'accordo con il presidente Roberto Tatò e il vicepresidente Walter per porre un lieto fine alla trattativa. Tanti i nodi al pettine, dai prossimi acquisti alle imminenti cessioni fino al nuovo staff tecnico e societario, che l'incontro con la stampa chiarirà. Noi di Barlettalife.it seguiamo in diretta l'evento per voi.

Aggiornamento ore 16.35
All'esterno dello stadio uno striscione posto da una delegazione di tifosi recita: "Pavone e Novelli, portateci in B, per favore". Tanti applausi all'arrivo del presidente Tatò, arrivato allo stadio intorno alle 16.25. Presente l'allenatore Raffaele Novelli, si attende l'arrivo di Peppino Pavone.

Ore 16.40:
Arrivano in sala stampa Pavone e Novelli con il presidente Tatò, alla presenza dell'addetto stampa Matteo Tabacco. La conferenza ha il via:

In avvio di conferenza subito confermati Di Toro come allenatore in seconda e Fabiano come preparatore atletico.

Parla Tatò: siamo alla pari con le altre in partenza
"Sono tra due pilastri sui quali poggiano le nostre speranze e aspettative per un campionato che si profila difficilissimo. La mia impressione in questo momento, guardando tutte le squadre iscritte in Prima Divisione, stiamo valutando che organico fare. E' vero che vogliamo ringiovanire il gruppo, ma considerando le situazioni delle altre posso dire che allo start-up siamo tutti uguali. Ci servirà anche un pizzico di fortuna e tanti altri fattori che potrebbero aiutarci durante il torneo. Presento Peppino Pavone, barlettano dalla nascita, per la prima volta al lavoro a Barletta, dopo anni e anni da calciatore e direttore sportivo lontano dalla sua città".

Pavone: tante emozioni in mente
"Molti pensieri in questo momento cavalcano la mia mente. Ogni cosa ha il suo tempo, e questo era probabilmente il momento che io venissi a Barletta: molti dirigenti in passato mi hanno cercato, ma non abbiamo mai trovato un accordo. Ho collaborato con i Divittorio in Eccellenza, quando suggerii Bitetto come osservatore, e una volta in serie B. Probabilmente era questo il momento di tornare a Barletta, sono carico e anche preoccupato, non prometto niente a nessuno. Si dice che nessuno sia profeta in patria, spero di essere un'eccezione. Quale squadra faremo? La migliore possibile. Punteremo su giovani vogliosi e orgogliosi. Il problema è che il Sud nel calcio non attrae molto, diversi giovani preferiscono restare al Nord o andarci. Spesso i calciatori hanno un'idea sbagliata delle società del Sud: il Barletta invece è conosciuto per serietà e puntualità nei pagamenti. Vogliamo mantenere questa immagine, e cercare di collocare la società del Barletta in un mondo calcistico con una forza superiore all'attuale, vorremmo che si dica che il Barletta è una società meravigliosa. Abbiamo voglia di investire nelle strutture societarie, anche a costo di ridurre le spese sull'organico. Per fare questo ci vuole del tempo. Ho letto il manifesto dove ci dicono "portateci in B". Tutti vogliamo vincere e fare benissimo: però non abbiamo la bacchetta magica per costruire dall'oggi al domani. Luigi XVI diceva che l'impazienza della vittoria comporta la sconfitta. Se la piazza ci è vicina, costruiremo qualcosa di bello".

Novelli: onorato di essere qui
"Sono consapevole dell'opportunità che ho. Sono arrivato in una piazza di enorme tradizione e cultura calcistica, con una grande società. Con il mio staff vogliamo ricambiare la fiducia data attraverso il lavoro. E' l'unica via per raggiungere i risultati. All'inizio tutti vogliono arrivare all'obiettivo massimo, noi dobbiamo essere bravi a non porci dei limiti. Io penso che dove c'è una grande volontà, determinazione e convinzione si possono raggiungere grandi risultati. Il primo risultato è già l'iscrizione al campionato, che offre continuità al vostro patrimonio calcistico. Rappresentiamo la proprietà, in modo serio e onesto: è questa la promessa che faccio con il mio staff. Siamo ambiziosi, dobbiamo essere bravi a trascinare i tifosi, la squadra sente un senso di appartenenza, nel calcio siamo fortunatissimi nel lavoro che facciamo e non possiamo permetterci di essere stanchi".

Tatò sull'iscrizione e le scelte tecniche
"Non sono soddisfatto del fatto di essere l'unico club pugliese iscritto in Lega Pro ad oggi, ne perde tutta la nostra regione su scala calcistica". Su Pavone e Novelli: "Inseguivo Pavone da qualche anno, 3 o 4. Ho capito però perchè aveva accettato il Foggia all'epoca". Interviene Pavone: "Il ritorno di Casillo mi spinse a tornare a Foggia: il rapporto di amicizia era molto forte, non sono pentito di aver rifiutato all'epoca Barletta, per quello prima dicevo che ogni cosa ha il suo tempo". Su Novelli: "E' una scelta di Pavone che me l'ha indicato- spiega Tatò- e mi sono subito fidato di lui".

Pavone sul mercato
"Non ho colpi da annunciare, mi piace dare ufficialità quando tutto è completo. Memore di esperienze passate in cui sono saltati accordi in extremis, annuncio solo a contratto depositato. Ci sono molte trattative in dirittura d'arrivo, che annunceremo nel momento in cui depositeremo il contratto". Sui ruoli da coprire in sede di costruzione: "Non sappiamo cosa il futuro ci riserverà: il Barletta ha diversi contratti attivi oggi, e la situazione va chiarita". Tatò interviene: "Abbiamo 8-9 calciatori con contratto ancora per quest'anno, noi gli abbiamo dato libertà di trovare altre sistemazioni. Se restano potremmo avere dei doppioni. Credo che entro fine luglio potremo vedere qualcosa di preciso, so che diversi procuratori si stanno muovendo. I confermati al momento sono Pane e Simoncelli, Pavone mi ha chiesto di valutare Mazzarani perchè gli piace come calciatore e come professionista". Pavone conferma e aggiunge: "Il giudice supremo sul piano tecnico è il campo, non so ancora se prenderemo anche calciatori di esperienza, al momento pensiamo di andare in ritiro con 15-16 elementi oltre a calciatori della Berretti. Ci consultiamo quotidianamente con l'allenatore Novelli. I calciatori oggi non nei piani della società, anche se non troveranno nuova sistemazione entro il 18, andranno in ritiro con gli altri".

Pavone sulla gestione economica
"Dobbiamo ancora partire e abbiamo già un carico economico importante da sopportare. Abbiamo costi non sopportabili per la categoria. Gli addii di Schetter e Mazzeo sono stati dettati anche dal fatto di voler omogeneizzare gli stipendi".

Tatò: resto dimissionario
"Resto dimissionario, come segnale di protesta verso il continuo silenzio dell'amministrazione comunale. Mi dicono che stanno lavorando, ma al momento segnali di fumo non ne vediamo. Molto dipenderà dall'entusiasmo che il direttore Pavone mi darà".

Pavone sul ritiro
"Il ritiro avrà inizio il 18 luglio. Andremo a Rio di Pusteria, in Trentino Alto Adige, dove siamo stati con il Foggia lo scorso anno. Rientreremo il 2, poi il 4 andremo a San Giovanni Rotondo per la seconda parte del ritiro".

Novelli sulla scelta di Barletta
"Avevo offerte anche dalla B, ma Barletta mi ha convinto tanto. Per quanto riguarda i ragazzi del Genoa Primavera, qualche calciatore interessante c'è. Qui però devono venire solo se hanno fame, ambizione e voglia della piazza". Sul modulo: "Voglio attuare un calcio offensivo, prediligo un 4-3-3 a zona, però conta di più la mentalità. Vedremo anche i calciatori che arriveranno, e valuteremo come disporci in campo. La presenza del direttore Pavone mi dà garanzie enormi in sede di mercato, abbiamo la stessa idea di fare calcio e con i giovani si può costruire davvero tanto".

Tatò sul settore giovanile
"Il settore giovanile del Barletta in questo momento ha bisogno di una attenta riflessione. Nei prossimi giorni con il direttore Pavone ci confronteremo sui ragazzi che abbiamo in rosa e valutare il livello di preparazione. Non faccio ancora nomi o affini. Il settore giovanile è un capitolo da scrivere ex novo".

Tatò sul rinnovamento dello staff tecnico
"Permettemi di cogliere l'occasione per esprimere il mio ringraziamento a quei collaboratori che sono stati con noi fino alla scorsa stagione, in particolare il dott. Giuseppe Falcone al quale sono legato. Ringrazio chi c'è stato, come il dg Falcone che in due anni ha dato tantissimo. In questo momento di crisi avevamo bisogno di tagliare alcuni costi, in questo momento non possiamo permetterci di avere organici a pieno regime. Sono arrivati Di Toro e Fabiano, abbiamo pensato a Nicola Di Leo come preparatore dei portieri, mentre con Dibitonto dobbiamo ancora parlare perchè è all'estero. E' confermato il segretario Domenico Damato, la casella del team manager è libera per permettere al mister Novelli di configurare le nuove figure tecniche o meno".

Ore 17.27
Fine conferenza stampa: è ufficialmente partita l'avventura del Barletta Calcio 2012/2013.

A breve video-interviste di Pavone e Novelli
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