Barletta Calcio, prosegue la restaurazione in vista del ritiro

Saluta il dottor De Prezzo, in entrata i nomi nuovi sono quelli di Angiulli e Toscano


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LUCA GUERRA
Martedì 10 Luglio 2012 ore 8.46

Ha avuto il via una nuova settimana in casa biancorossa, l'ultima prima del via al ritiro pre-campionato di Rio di Pusteria, che aprirà ufficialmente le danze per la stagione 2012/2013, un'annata sportiva che ad oggi vede il team biancorosso come unico iscritto tra le società calcistiche pugliesi nel campionato di Lega Pro (fallito il Taranto, in attesa di ricorso Foggia e Andria), a testimonianza della difficoltà di fare calcio a questi livelli. Un Barletta che riparte dal ds Pavone e da mister Novelli, dice "addio" alle spese folli e agli ingaggi elevati, oggi poco percorribili in Lega Pro, e abbraccia il taglio dei costi e la valorizzazione dei giovani. I primi colpi ufficiali, l'attaccante Barbuti dal Sassuolo e il centrocamposta Dall'Oglio dalla Reggina, saranno a breve seguiti dal talentuoso Dezi (Napoli) e da Vacca e Carretta (Benevento), arrivi definiti seppur non confermati ancora ufficialmente dalla società interessate,che si aggiungeranno all'elenco dei tre "confermati" tra i 13 calciatori in rosa (Pane, Simoncelli e forse Mazzarani). La festa patronale non ha portato in dote "botti" di mercato, ma è plausibile ipotizzare che corpose novità di mercato in merito all'organico possano arrivare nelle prossime ore.

Poche le indicazioni in sede di mercato in entrata: mister Novelli e il ds Pavone in conferenza avevano parlato di "calciatori affamati di pallone, vogliosi di essere protagonisti", e si lavora ancora sui giovani. I nomi nuovi sono quelli di Federico Angiulli, talentuoso centrocampista classe 1992 della Nazionale Under 20 reduce da un'annata importante al Pergocrema conteso da Avellino e Sud Tirol, e di Giuseppe Toscano, terzino sinistro classe 1989 passato negli ultimi due anni da Latina, dove ha collezionato 40 presenze con i pontini, e a Barletta già nella stagione 2008/2009 (2 presenze). Per l'arrivo di quest'ultimo serve però che trovino una collocazione Petterini e Angeletti, gli esterni mancini oggi in rosa e fuori dai piani societari pur legati da un contratto fino al 2013 con il sodalizio di via Vittorio Veneto. In avanti sembra più ripida, per detta del suo procuratore Cavalleri ("Il calciatore resterà in B) la strada che conduce all'attaccante franco-marocchino Robert Maah, 32 presenze e 7 reti con il Cittadella nella scorsa annata sportiva. Sempre calde le piste che portano agli "esperti" Germinale e Ignoffo, oltre a quelle per il trio di ex-difensori del Foggia, Tomi, D'Orsi e Toppan. In uscita su Franchini ci sono Gubbio e Carrarese, mentre si cerca l'accordo con Di Gennaro per la rescissione del contratto. Trovato l'accordo per la rescissione con il giovane Crescente, di ritorno dal prestito alla Valenzana. Pochissime le chances di permanenza anche per gli altri giovani, Frascolla e Daddato. Sull'ex biancorosso Romondini ci sono intanto Frosinone, Prato e Sorrento.

Capitolo-staff: la presentazione di Pavone e Novelli ha portato in dote anche una importante rivoluzione nello staff tecnico, con gli innesti di Elio Di Toro, prossimo allenatore in seconda, Angelo Fabiano, futuro preparatore atletico, e Nicola Di Leo, che probabilmente sostituirà Dibitonto nel ruolo di preparatore dei portieri. La rivoluzione riguarda principalmente le figure che affiancheranno mister Novelli nel prossimo campionato, mentrenon è stata occupata la poltrona di team manager, per la quale voci di corridoio danno tra i candidati l'ex capitano del Barletta Savino Daleno, l'avvocato Giuseppe Russo e l'ex ds (e responsabile del Settore Giovanile) Mimmo Pistillo. Non dovrebbero invece essere finiti gli addii eccellenti: dopo i saluti di volti "storici" come quelli del team manager Ruggiero Napoletano, del direttore generale Falcone e del segretario Dario Caporusso, è pronto a lasciare Barletta anche il medico sociale Massimo De Prezzo, che approderà in serie B, al Bari, e potrà avvicinarsi così a casa.
(Twitter: @GuerraLuca88)



DRM il 10 luglio alle 10.23
Robert Maah mi sembra proprio un rumour di sottofondo e poi il giocatore non è franco- marocchino, come si evince dal nome robert, i marocchini sono arabi non hanno questi nomi, nonchè dai tratti e dal colore della pelle tipici dell' africa sub-sahhariana,penso sia un camerunense
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