Orto Botanico
Orto Botanico
Cronaca

Rifiuti speciali altamente inquinanti, scoperta discarica abusiva nell'orto botanico

Questa mattina il sequestro su ordinanza della Procura di Trani

Altro che olivi e piante rare, l'orto botanico di Barletta celerebbe una discarica abusiva a tutti gli effetti. Questa l'amara scoperta avvenuta dopo una serie di indagini avviate più di un anno fa che avrebbero portato alla luce condotte fraudolente di un dipendente dell'ufficio lavori pubblici e di due dipendenti comunali, oltre al rappresentante legale della ditta che si era aggiudicata l'appalto per l'esecuzione delle opere per la realizzazione dell'orto botanico.

Scatta subito il sequestro per l'intera struttura su richiesta della Procura della Repubblica di Trani oltre a 27 appartamenti, 17 terreni, 7 automobili nonché 30 conti correnti e quote societarie, per un valore complessivo che si aggira intorno ai dieci milioni di euro benché il sequestro è scattato fino alla concorrenza di 250mila euro. Sotto i sigilli disposti dal giudice per le indagini preliminari del Tribunali di Trani Angela Schiralli sono finiti beni, nelle disponibilità dei quattro indagati, proprio per i già detti 250mila euro.

Per quattro persone le ipotesi accusatorie formulate dalla magistratura sono di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode nelle pubbliche forniture, abuso d'ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, inquinamento ambientale, attività di gestione dei rifiuti non autorizzata e omessa bonifica. Dunque sarebbero indagati: Sebastiano Longano, di 66 anni; Francesco Cognetti, 59, collaudatore delle opere; Francesco Di Corato, 60, responsabile del procedimento, e di Giovanni Palmitessa, 51, legale rappresentante della ditta Pama costruzioni.

I quattro, innocenti fino a prova contraria come previsto dalla legge, secondo quanto accertato dalle indagini avrebbero eseguito i lavori in violazione di quanto previsto nel capitolato ordinario e speciale, impegnandosi nella falsificazione degli atti e della relativa documentazione, e realizzando un impianto botanico sensibilmente diverso da quanto previsto nella progettazione finanziata dalla Regione Puglia e dal Comune di Barletta. Il valore totale, tra le altre cose, sarebbe nettamente inferiore a quanto documentato riguardo alla spesa per la sua realizzazione: in particolare risparmiando grazie a opere edilizie mai realizzate, utilizzo di terreno non sterile, impianto di ulivi non secolari.

In un periodo così particolare per l'ambiente barlettano (oggi stesso sottoponiamo ai lettori di BarlettaViva un'inchiesta in esclusiva) la massima attenzione dell'opinione pubblica è verso ciò che sarebbe finito sotto terra. Sembrerebbe che vi sia materiale edilizio e rifiuti speciali pericolosi. Materiale che sarebbe dovuto essere smaltito e proprio a tal fine sarebbe stata richiesta e accordata una variante di spesa, totalmente riscossa. Non sono dunque mai stati smaltiti scarti inquinanti, soprattutto metalli pesanti come piombo, cadmio, cromo esavalente e zinco. Il rischio inquinamento non è solo per le piante presenti e l'area sottostante, ma anche per la falda acquifera già oggetto di altre indagini sempre per inquinamento.

I provvedimenti, come comunicano i Carabinieri della compagnia locale alla redazione di BarlettaViva, sono stati adottati per soddisfare la duplice esigenza di evitare, da un lato, la fruibilità pubblica dell'area inquinata, dall'altro, che gli indagati possano distrarre ed occultare le ricchezze a loro riferibili e corrispondenti, nel valore, a quanto illegale conseguito.

La nostra redazione ha spesso stigmatizzato lo stato di cose in cui versava l'orto botanico, da noi spesso indicato come "un'incompiuta", ben lontani da ipotizzare diverse situazioni su cui, è bene sottolinearlo, sono tuttora al lavoro gli inquirenti.
  • Sequestro
  • Carabinieri
  • Rifiuti illeciti o pericolosi
  • Orto botanico
  • Procura della Repubblica
Altri contenuti a tema
Arresti per rissa a piazza Marina, i dettagli dell’operazione Arresti per rissa a piazza Marina, i dettagli dell’operazione Undici misure cautelari eseguite dai Carabinieri
Rissa in Piazza Marina a Barletta, misure cautelari per 11 giovani Rissa in Piazza Marina a Barletta, misure cautelari per 11 giovani I fatti risalgono alla notte tra il 1° e il 2 marzo dello scorso anno
Orto botanico contaminato, dopo 10 anni arriva la conferma: ora serve la bonifica Orto botanico contaminato, dopo 10 anni arriva la conferma: ora serve la bonifica Rischi solo per ingestione o contatto dermico diretto
Barletta, senza fissa dimora morto dopo un violento litigio: 47enne fermato per omicidio Barletta, senza fissa dimora morto dopo un violento litigio: 47enne fermato per omicidio La vittima è deceduta dopo un coma indotto da gravi lesioni cerebrali
Barletta, sabato di disordini nei Giardini Massimo D'Azeglio: intervento di Polizia e Carabinieri Barletta, sabato di disordini nei Giardini Massimo D'Azeglio: intervento di Polizia e Carabinieri All'origine dell'accaduto, lo scompiglio creato da un individuo in un vicolo adiacente
Barletta, furto in negozio d'abbigliamento in via Canosa: malviventi in fuga Barletta, furto in negozio d'abbigliamento in via Canosa: malviventi in fuga Sottratti diversi capi ma nessuna somma di denaro, la banda sfugge ad una pattuglia di Carabinieri
Furti d'auto nella BAT, l'allarme di Nitti dopo le riforme: "Senza denuncia non possiamo procedere all'arresto: incomprensibile" Furti d'auto nella BAT, l'allarme di Nitti dopo le riforme: "Senza denuncia non possiamo procedere all'arresto: incomprensibile" La polemica del Procuratore della Repubblica di Trani a margine dei 15 arresti di martedì
Estrae un coltellino in classe, intervento dei Carabinieri al “Léontine e Giuseppe De Nittis” di Barletta Estrae un coltellino in classe, intervento dei Carabinieri al “Léontine e Giuseppe De Nittis” di Barletta Non si sono registrati feriti né momenti di particolare tensione
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.