Pista ciclabile a Barletta: un ottimo parcheggio

Una domenica sulla litoranea di Ponente

Un'odissea tra sole, mare e rassegnazione


Tommaso Francavilla
TOMMASO FRANCAVILLA
Martedì 23 Agosto 2011

Ore 12, calma piatta. La domenica estiva inizia con l'osservazione di un'auto parcheggiata sulla classica pista ciclabile, forse il proprietario del mezzo non voleva spendere soldi per la sosta a pagamento o per il parcheggio, croce e delizia di ogni automobilista.

Proseguendo la passeggiata in bicicletta, l'osservazione delle regole diminuisce e aumentano le soste selvagge. Incontro una tenda beduina posizionata sul marciapiede, è li da tutta l'estate, all'interno è arredata come un salottino, con un certo "gusto". Osservo un gazebo allestito sul marciapiede, in cui l'intera famiglia preferisce stare sul cemento, anziché sulla spiaggia.

Dopo i soliti parcheggi fantasiosi e senza regole, proseguo: la strada si restringe, inizia il "lato selvaggio" della litoranea, infatti le auto sono quasi accavallate una sull'altra, i parcheggi diventano sempre più" creativi", in mancanza di spazi adatti ci si arrangia.

La strada si restringe sempre di più, oramai è diventata un budello ad una corsia, e i bagnanti della domenica sono messi a dura prova nel cercare un parcheggio di fronte il posto prescelto per piantare l'ombrellone.

Altri bagnanti, conclusa la giornata al mare, si lavano i piedi sulla strada e, mentre le auto sfilano loro davanti a passo d'uomo, io sono indeciso se scansare questi ultimi o l'automobile che mi sta arrivando addosso. Arrivo fino a limite della litoranea dove l'erosione della costa è inesorabile. Tra auto insabbiate, segnali stradali bruciati e abbandonati, bagnanti rassegnati e rilassati, automobilisti alla ricerca di un posto che non c'è, torno indietro, cotto dal sole.

Luca Barba
Tutti i commenti sono giusti e sacrosanti ma io vado controcorrente. A me pare che a Barletta si faccia a gara per mettere in difficoltà gli automobilisti: era necessario realizzare ben due pista ciclabili sulla litoranea di ponente riducendo il parcheggio per le auto (già scarso e tra l'altro quasi tutto a pagamanto)? Non ne bastava una sul marciappiede? Se proprio se ne dovevano fare due, perlomeno si poteva, nei mesi estivi, derogare dal divieto do parcheggio visto che la gente va al mare in macchina e non certo in bicicletta sotto il solleone.
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Michelangelo Strignano il 24 agosto alle 23.55
Non per essere campanilista...... ma se vi fate una passeggiata in spiaggia all'imbrunire vi rendete conto del disastro che rimane dopo una domenica di ordinaria follia da spiaggia!!!!
Ma possibile che dobbiamo pagare per tutto questo? Possibile che non vi sia nessuno che cerca di far rispettare le minime regole di convivenza civile e stà gente.... vorrei far notare a tutti che per la stragrande maggioranza si tratta di non barlettani che arrivano usano, sp****no e tante grazie a noi che paghiamo!!!!!
nicola traversa il 23 agosto alle 20.17
le leggi non vengono rispettate, perchè?
perchè lo stato non arriva....
chi rappresenta lo stato perchè se ne sta da sempre con le braccia conserte?
se non ci si può affidare al senso civico della gente bisogna far capire il comportamento sbagliato, toccandogli il portafogli, e poi vedi come le rispettano le regole.....
gennaro il 23 agosto alle 18.21
finisco il discorso iniziato 5 ore fa....e voi vedete solo quella macchina sulla pista ciclabile ke ostacola ke kosa? sè il problema viario era solo quello si risolveva in 4 e 4>8 ma evidentemente nn è cosi,come una volta mi diceva un vigile dove mi multò x colpa degli ospiti perenni ke "stazionano" nel quartiere-ristorante-discoteca e ki + ne ha + ne metta di ss.maria....dicevo x colpa di questi ospiti nn ho potuto parcheggiare dove mi aspettava di diritto e ho dovuto parcheggiare in un punto nn idoneo ( li dopo mezzora avevo trovato posto ) e dovevo rincasare cercare di dormire qualke ora e l'indomani andare a lavorare , il vigile mi disse ke prima di fare l'italia bisogna fare gli italiani morale della favola io ho dovuto pagare una multa ke sè la meritavano gli altri........continua
gennaro il 23 agosto alle 18.20
finisco il discorso iniziato 5 ore fa....e voi vedete solo quella macchina sulla pista ciclabile ke ostacola ke kosa? sè il problema viario era solo quello si risolveva in 4 e 4>8 ma evidentemente nn è cosi,come una volta mi diceva un vigile dove mi multò x colpa degli ospiti perenni ke "stazionano" nel quartiere-ristorante-discoteca e ki + ne ha + ne metta di ss.maria....dicevo x colpa di questi ospiti nn ho potuto parcheggiare dove mi aspettava di diritto e ho dovuto parcheggiare in un punto nn idoneo ( li dopo mezzora avevo trovato posto ) e dovevo rincasare cercare di dormire qualke ora e l'indomani andare a lavorare , il vigile mi disse ke prima di fare l'italia bisogna fare gli italiani morale della favola io ho dovuto pagare una multa ke sè la meritavano gli altri........continua
Francesco Giannini il 23 agosto alle 16.23
Inevitabile un bel complimento al lavoro di Tommaso Francavilla. Se ne può parlare, si può criticare, si può dire che "hai visto questo e non hai visto quello", ma al tempo stesso, il signor Francavilla, sta facendo qualcosa che nessun barlettano a tempo ha coraggio di fare: parlare! Applaudo.
Paolo il 23 agosto alle 16.23
Salve questo articolo dimostra l' inciviltà del l barlettano medio, che durante le vacanze si moltiplica, anche io faccio le stesse osservazioni ogni volta che esco in bici e faccio la stessa strada, per chi va in bici è un impresa , tra auto che si fanno la passeggiata bambini, atleti bagnanti ecc basterebbe rispettare le regole per una civile convivenza.
Mentre per il problema delle tende io metterei una tassa per il montaggio tenda almeno ad agosto.
mik il 23 agosto alle 15.31
Vediamo piste ciclabili con auto parcheggiate. Caro Tommaso Francavilla io vi inviterei a fotografare auto parcheggiate su rampe per disabili che impediscono il passaggio di disabili in carrozzina e auto parcheggiate su parcheggi per disabili senza pass, ma molto spesso ci sono persone che utilizzano il pass e che non hanno nessun tipo di problematica nel deambulare. poi arriva la persona che ha bisogno di parcheggiare e non può perchè in giro ci sono persone incivili.
Peppino Lo Curto il 23 agosto alle 15.31
vedo che hai seguito l'invito a fotografare le poste ciclabili di ponente...bene
altra segnalazione, se possibilie piú 'grave': i venditori di frutta & affini agli angoli delle strade
ad andria c'é stata una serrata dei fruttivendoli contro il fenomeno dei venditori abusivi e i fruttivendoli TUTTI hanno aderito tenendo gli esercizi chiusi per giorni in segno di protesta e il fenomeno in effetti é molto limitato
oggi a barletta fra i fichi d'india di via alvisi ( con due vigilesse di fianco a guardare.....) , quello col parrucchino all'angolo di via s.antonio con via l.de nittis con pesche ed uva c'era di tutto, e senza contare gli innominabili che vendono i melioni piante bonsai e chissé che altro a via trani......panzerotto filannino batti un colpo
fabio il 23 agosto alle 14.57
ma scusate non si può fare nulla contro chi ruba lo stipendio??? ho visto una vigilessa in moto (scooter) che era ferma quasi al centro della strada sotto eraclio con il motore acceso che parlava beatamente al telefonino, mentre noi che stavamo transitando dovevamo invadere l'altra corsia per nn prenderla.. vi dirò di più dopo circa un'ora passo a piedi questa volta vicino al negozio tatò e lei era ferma sullo scooter a parlare al telefono ... continuamo a stipendiarli ... complimenti sindaco e comandante mettiamoli per sempre non a tre o sei mesi ..
gennaro il 23 agosto alle 13.38
si infatti come si nota li nn ci sono altre auto parcheggiate e quindi il "cristiano" giusto x essere incivile ha parcheggiato in quel modo......ma dico io passi carrabili , strisce azzurre , strisce verdi , strisce gialle ,zone riservate ecc....
quei pochi parcheggi disponibili x un malcapitato kè nn ha il telecomando del cancello automatico dove c***o deve parcheggiare , voi avete visto quell'infrazione xò nn vedete quellomke succede sul quartiere di santa maria ( la discarica di barletta ) quartiere ormai diventato invivibile dove esistono cartelli stradali ke nn vengono da secoli nn rispettati con enorme disagio x chi abita e le istituzioni dave stanno? dove hanno elargito licenze x certi locali ke di regola x il genere di attività ke svolgono dovevano stare in periferia e voi ---...
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Nicola Antonio Filannino il 23 agosto alle 16.48
Credo che Lei abbia evocato 1 problema altrettanto importante. Ma l'automob. avrebbe potuto fare qlk metro a piedi parcheggiando in qualke strada lì vicino.
  Non è possibile rispondere a messaggi troppo vecchi
Roger il 23 agosto alle 12.59
Caro Tommaso Francavilla, apprezzo il tuo impegno e ti invito a fotografare tutte le auto con pass per disabili sulle strisce blu il sabato e la domenica sia a ponente che levante, ma molto probabilmente il vero proprietario di quel pass resta a casa purtroppo.
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