Le scuole riaprono, Barletta può sostenere il meteo avverso

Garantito il funzionamento degli impianti di riscaldamento


REDAZIONE BARLETTAVIVA
Mercoledì 11 Gennaio 2017
COMUNICATO STAMPA

Strade continuamente coperte dal sale, accessi alle scuole resi percorribili, plessi didattici già riscaldati: è il quadro emerso dalle ricognizioni compiute ieri che il sindaco di Barletta ha rappresentato alla riunione del Comitato operativo viabilità e unità di crisi, convocata in Prefettura sulle azioni intraprese in riferimento ai livelli di allerta segnalati dalla Protezione Civile regionale.

Proprio durante la giornata di ieri mentre fiocchi di neve continuavano a cadere per le strade, anche se non così tenaci da posarsi, i tecnici degli uffici comunali competenti e della Barsa hanno provveduto a verificare la tenuta della viabilità cittadina e della mobilità pedonale nei pressi degli edifici pubblici e delle strutture strategiche (come stazioni ferroviarie e di autobus, ospedale e ambulatori) e in particolare il funzionamento degli impianti di riscaldamento delle scuole di ogni ordine e grado. Con i dirigenti scolastici è stata peraltro accertata l'esecuzione di quanto disposto l'altro giorno: la riapertura delle scuole può, quindi, costituire l'occasione per una emblematica lezione di Protezione Civile anche a fronte di difficoltà e condizioni avverse. Al termine del vertice in Prefettura sono state comunque programmate nuove misure per la notte. La città è, dunque, in condizione di sostenere eventuali ulteriori fenomeni atmosferici critici. Resta fermo l'invito a usare la massima prudenza e a coadiuvare l'impegno della Protezione Civile, della Polizia Locale e delle associazioni di volontariato nel far fronte ai disagi che comunque restano.

ex studentessa l'11 gennaio alle 18.13
Parto col precisare,che il sale non viene sparso su strade da circa due giorni e questa mattina,molti studenti erano impossibilitati a camminare su marciapiedi ghiacciati. Proseguo con rammarico col dire che al contrario di quanto ci voglia far credere questo sito, che non mi pare esprima l'oggettività di una volta, esiste un problema di fondo nell'attuale sistema scolastico che è la mancata serietà-trasparenza. Quelli che sono stati definiti competenti tecnici, assessori e dirigenti degli istituti scolastici, che solo sanno appellarsi alle leggi, d.lgs., leggi costituzionali quando i propri diritti o privilegi tentennano, sono stati smentiti dal gelo che questa mattina studenti e professori hanno constatato. Gelo che il D.P.R 412 del 26.8.1993 non garantisce, dato che per gli istituti scolastici è prevista una temperatura tra i 18° e i 20°. Nessun pretesto per saltare le lezioni, solo il diritto di poter studiare al meglio,in un ambiente sano e vivibile, ricordando le sagge parole di Giovenale: MENS SANA IN CORPORE SANO!
Studente l'11 gennaio alle 15.59
Termosifoni spenti, studenti con coperte e cappotti
Giuseppe De Nittis
betty l'11 gennaio alle 15.12
vergogna alle 9.30 al polivalente i termosifoni erano spenti. I ragazzi in classe dalle ore 8 erano con i giubbini addosso e coperte. Le aule erano freddissime. Infatti chissà perché sono usciti da scuola alle 12. Mio figlio è tornato a casa con la febbre. vergogna! !!! Non sapete gestire queste semplici situazioni figuriamoci i problemi di un'intera città. complimenti sindaco! !!!
E qundi... l'11 gennaio alle 14.20
Al Nervi uscita anticipata per freddo totale. In classe con le coperte. Non scrivete pu t t a n a t e!!
Utente Facebook
Sebastiano Corcella l'11 gennaio alle 12.43
ANCHE IL POLIVALENTE DI BARLETTA HA CHIUSO I BATTENTI PER MANCANZA DI RISCALDAMENTO, MA QUI STIAMO GIOCANDO. DOPO TANTI GIORNI DI FESTE, ASSENZE PER NEVE, SI TORNA A SCUOLA (SI RITORNA A CASA) PER MANCANZA DI RISCALDAMENTO.... VERGOGNA DOPO CHE IL SINDACO AVEVA ANCHE CHIESTO DI CONTROLLARE PRIMA DELLA RIPRESA CHE TUTTO ERA OK.
Ddji l'11 gennaio alle 12.20
Vorrei sottolineare che, essendo uno studente del corso serale della ragioneria cassandro, ogni sera siamo sottoposti a temperature bassissime, dovute ANCHE a uno scarso funzionamento del riscaldamento. L'unico modo per riscaldarsi è raggrupparsi in cerchio vicino ad una stufa acquistata da noi, e a volte neanche funzionante. A ciò si aggiunga il fatto che siamo sprovvisti di strumenti per studiare nelle migliori condizioni, mi rivolgo a lei signor LANOTTE, mi spieghi come sia possibile affrontare tale situazione. Tenendo conto che ho omesso alcuni fatti più importanti che danneggiano in eugual modo il sistema scolastico. Come al solito lo studente italiano viene sempre ignorato e nel vostro caso anche beffeggiato.
p l'11 gennaio alle 10.33
alla Modugno termosifoni spenti
Cinzia Bilanzuoli l'11 gennaio alle 09.39
Al liceo classico termosifoni spenti
Cittadino Barlettano l'11 gennaio alle 09.28
Su Facebook li avete chiamati bimbim****** e di tutto e di più ma alla fine quei 2500 commenti di contestazione hanno avuto ragione.A ITIS FERMI in aula ci sono 10° in aula e riscaldamento spento. Spero solo che questi ragazzi si ricordano della sua incapacita caro Assessore Marcello Lanotte, alle prossime elezioni.
XD l'11 gennaio alle 09.01
A Barletta nevica? Qui a Trinitapoli sì, e si posa anche!
XD l'11 gennaio alle 08.59
Ma sta nevicando! È inaudito!
Uno studente l'11 gennaio alle 08.50
Le scuole non mi sembrano in grado di sostenere il meteo avverso.
Termosifoni spenti e temperature bassissime.
ITIS FERMI
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