Disabilità segreta!

L'Asl risponde ai genitori a proposito della riabilitazione

L'incontro è "segreto" per la stampa


Redazione Barlettalife
REDAZIONE BARLETTALIFE
Martedì 6 Dicembre 2011 ore 0.10

«La nuova sede del centro di riabilitazione di Barletta è stata completamente ristrutturata, è ampia e luminosa. Se però i genitori dei disabili hanno perplessità sull'allocazione del servizio sono disponibile a incontrarli per approfondire le ragioni del loro disagio». E' questa la dichiarazione rilasciata poco tempo fa da Giovanni Gorgoni, Direttore Generale Asl Bt, in risposta alle proteste dei genitori riguardanti le gravi inadempienze U.S.L. riguardo il trasferimento del centro riabilitazione U.S.L. Ba 2 da zona Marango all'ospedale vecchio di Barletta.

L'incontro con il Direttore Generale Asl Bt, fortemente voluto dai genitori dei ragazzi in attesa di soluzioni e di maggiore chiarimenti riguardanti la mancanza dei fondi, si è tenuto ieri pomeriggio alle ore 17, presso il vecchio ospedale. I locali del vecchio ospedale vengono descritti più simili ad un lager che a un centro di riabilitazione, piccoli e privi di prese d'aria. E' lunga la lista delle gravi mancanze stilata dai genitori degli utenti. E' proprio il genitore di uno di essi, Gaeta Ruggiero, che ha invitato la nostra redazione a presenziare all'incontro. Un incontro segretissimo per la stampa.

La nostra redazione, pronta a far chiarezza sulla questione, che non riguarda soltanto gli utenti diretti interessati ma anche tutti i cittadini che hanno diritto di essere al corrente di ciò che accade nella propria città, non ha potuto presenziare all'incontro perchè l'accesso è stato vietato alla stampa e ai giornalisti. Vana l'attesa per saperne di più sull'oscura questione. L'incontro è durato diverse ore e vi hanno partecipato anche alcune autorità politiche locali. A breve la nostra redazione aggiornerà i lettori, cercando di fare maggiore chiarezza sugli esiti dell'incontro, un'informazione doverosa nei confronti dei cittadini, diretti interessati e non solo.

rocco tarantino il 24 dicembre alle 17.34
Carissimo Vincenzo Lamonaca buonasera,e un buon natale a te e alla tua famiglia,volevo solo dirti che io non sono contrario alle istituzioni anzi,sono un bene comune,ma non posso tollerare che gli uomini che le amministrano siano indegni egoisti ed arroganti con gli utenti,non posso tollerare che il futuro dei nostri figli stia nelle mani di gente che pensa solo ed esclusivamente ai propi interessi e non certamente al bene degli stessi.Sapevo degli sforzi che l'angsa ha sempre fatto per discutere con le amministrazioni,infatti ne ero stato informato dalla dottoressa Donno,stimo oltremodo il dott Chimenti come il vostro vicepresidente che ho conosciuto durante la lotta per l'inserimento delle assistenti scolastiche,belle persone costruttive e DISINTERESSATE ad altro che non sia il bene dei ragazzi.Ma dire che i nostri metodi sono sbagliati e' secondo me affrettato se si pensa che l'incontro del 5 dicembre che io ritengo abbia avuto un esito fantastico,e rappresenti l'inizio di una nuova era in cui utenti ed amministrazioni cominciano finalmente a dialogare,quell'incontro lo abbiamo organizzato noi genitori del cpr.Detto cio' mi riservo di incontrare di persona il sig.Chimenti,per un aggiornamento che devo solo all'angsa ed alle parti in causa.Per quanto riguarda il resto,caro Vincenzo parleremo dei politici e della loro improvvisa voglia di farsi carico della questione magari perche' vogliono acquisire visibilita' per le prossime elezioni.io conosco solo amministratori,i politici,non mi interessano.Grazie ancora per la presenza profiqua e ben accetta dai genitori firmatari.
Vincenzo Lamonaca il 21 dicembre alle 12.04
Comprendo il livore che emerge dalle parole di Rocco Tarantino, dettato dall'attesa estenuante di uno Stato che appronti i servizi previsti dalla legge, ma non lo condivido. Soprattutto non è attaccando la ASL o le associazioni come quella di Sabrina Salerno che si ottengono risultati.
Al massimo si ottiene un po' di visibilità mediatica, perchè il giornalista di turno scrive il proprio pezzo, ma spente le luci torna tutto come prima.
Personalmente ho imparato che con le Istituzioni (pubbliche, come la ASL, e private come le altre associazioni) si dialoga, fino allo spasmo. L'ANGSA ha dovuto attendere che andasse via Rocco Canosa per tornare a ragionare di autismo con la ASL, perdendo tre anni!
Questa è la prova che le istituzioni sono fatte da persone, espressione anche di quei partiti e con i quali Rocco Tarantino dice di non aver o voler dialogare, secondo me sbagliando!
Ho partecipato ai lavori del piano sociale di zona e mi pare di aver avuto di fronte non solo tecnici (dirigenti del comune), ma anche politici (l'assessore ai servizi sociali e il sindaco), entrambi espressione del PD, al pari del consigliere Caracciolo e dell'assessore Divincenzo, quindi, non è vero che non si dialoga con i partiti!
Con grande serenità mi sento di dire a Rocco Tarantino che l'azione portata avanti con rabbia non paga: ci vuole serenità e visione di medio-lungo periodo, perchè Roma non è stata fatta in una notte.
Quanto alla mia presunta vergogna per la disabilità, dico a Giuliana che si sbaglia: quello del 5 dicembre doveva essere un tavolo tecnico e non una puntata di Forum!
rocco tarantino il 16 dicembre alle 19.53
Sabrina non credo che l'angsa potra' mai consentirti di acquisire visibilita' "politica" non certamente te lo permettero' io sul tavolo da noi concertato,ne tanmeno suppongo che il tuo tentativo di strumentalizzare politicamente questa lotta fatta da genitori che tu non solo non stai rispettando ma stai addirittura disturbando in maniera impropia,potra' mai andare a buon fine.Per cominciare come e' possibile che la direzione ti abbia permesso di visitare locali ed ambienti che sono altamente coperti da privacy,tu non sei un genitore e non sei un ISTITUZIONE!La direzione rendera' conto anche di questo.Inoltre il fatto che tu ti sia confrontata con me e' assolutamente falso,tu volevi solo informazioni che io non ti ho dato e mai ti daro'...va bhe adesso non ti rispondero' piu'.Ciao.
Sabrina Salerno il 15 dicembre alle 10.34
Ciao Rocco, la tua visione non è chiara e, sicuramente, non l'unica. Come lo so? Mi son confrontata, credimi. Come con te con altri genitori. Non sono istituzione, certo, ma ho avuto la possibilità di confrontarmi con i rappresentanti di varie associazioni che si occupano di disabilità (tra cui l'angsa) ed insieme stiamo portando avanti un importante progetto.
Stai bene.
Gaeta Ruggiero il 14 dicembre alle 22.44
Voglio solo aggiungere una doverosa precisazione in merito al mio messaggio del 11 dicembre delle 21.07 Rileggendo il messaggio in questione ho notato di aver scritto che: " in un locale di circa 35/40 mt quadri, arredati alla bell'e meglio con tavoli e sedie di fortuna, vivono giornalmente 22 disabili e 7 inservienti.". Mi scuso con le educatrici, professionalmente preparate, e con gli O.T.A. o O.S.S. (Operatori Socio Sanitari) per averli appellati come "inservienti", il tutto non è stato scritto con intenzioni atte a sminuire la loro qualifica professionale, ma è stata solo una grave svista del momento, e non vorrei che fosse presa da qualcuno come "spunto" per lanciare ulteriori polemiche nel rapporto molto cordiale e sincero che regna tra le suddette e i genitori.
rocco tarantino il 12 dicembre alle 22.32
TU NON SEI UN ISTITUZIONE e per favore rispetta un po' di piu' i genitori che stanno difendendo i diritti dei propi figli,usando un tono piu' umile e non quello di una tuttologa,questo e' un fatto serissimo non siamo in uno show.Questa inutile polemica per me e' chiusa. Ciao Sabrina.
rocco tarantino il 12 dicembre alle 22.21
Allora il direttore asl era Rocco Canosa e fu con lui e con la giunta che trattammo quelli che dovevano essere gli accordi tesi a migliorare il carente servizio ed la ristrutturazione del centro.E gia' allora il comitato dei genitori insieme a genitori di soggetti autistici,ad oggi fondatori di importanti associazioni che naturalmente erano presenti alla riunione,insieme ribadisco all'assessore ai servizi sociali Antonio Divincenzo ed al presidente del consiglio comunale Filippo Caracciolo,gia' allora dibattevano il caso CON LE ISTITUZIONI,non con PARTITI non con POLITICI!Allora Sabrina hai capito adesso perche sei completamente difinformata?E...hai capito perche' non posso darti riferimenti alcuni su questioni naturalmente protette dalla privacy?
rocco tarantino il 12 dicembre alle 22.04
Cara Sabrina Salerno ciao anche a te.Volevo solamente precisare(per l'ultima volta),che il comitato dei genitori vede nelle figure del sig.Ruggiero Gaeta e del signor Lavecchia rispettivamente il presidente ed il vice presidente delegati dei genitori del centro in questione,le uniche figure di riferimento votate dai genitori stessi nella prima riunione tenuta al centro e fortemente voluta ed apprezzata dagli stessi dirigenti.Gli avvenimenti legati allo spostamento del centro sono legati a fatti avvenuti in periodi diversi ed ha visto lotte diverse,dibattuto con diverse giunte,fra cui anche quella del tuo estimatissimo e sensibilissimo padre,l'univocamente compianto e inarrivabile primo cittadino Dott.Francesco Salerno.
Giuliana il 12 dicembre alle 21.11
Buona sera, mi chiedo perche' stare qui a rispondere a questa persona, si vede e si avverte lontano un miglio che non sa un bel nulla, e' entrata a gamba tesa senza sapere nulla di che, ed i suoi commenti parlano chiaro, sono di una contraddizione unica.
Sabrina Salerno il 12 dicembre alle 16.07
Sig. Gaeta, ero informata sulle strutture. Mi ha accusata di non averle visitate ed io ho risposto a tale accusa. Ho chiesto maggior informazioni sulle mie lacune. Ma lei è passato da una questione all'altra. Lei ha scritto: "convengo con lei che le terapie sìano idonee, se vengono fatte lo sono sicuramente, a me risulta che ci sono pazienti (oltre a mia figlia) che nell'arco di 5 anni non ne ha fatta UNA, e come lei così tanti altri". Presumo perciò non sia un problema di centro ma di servizi, mancanti da... più o meno 5 anni!.
L'arredamento è nuovo e sono in arrivo ulteriori mobili.
Poi le assicuro, anche per me una persona ha la stessa importanza di cento persone ma ci sono casi in cui la valutazione dell'utenza deve essere presa in considerazione tutta.
Gaeta Ruggiero l'11 dicembre alle 21.07
"Quante sono le famiglie che lamentano mancanze." (???)
Questa domanda la dice tutta sul suo modo di "essere informata"e poi...anche se fosse solo UNA, ma purtroppo una non è, sarebbe già sufficiente a giustificare i nostri risentimenti. Tenga presente che in un locale di circa 35/40 mt quadri, arredati alla bell'e meglio con tavoli e sedie di fortuna, vivono giornalmente 22 disabili e 7 inservienti. Che non le è chiaro il problema è palesemente scontato, visto le sue ingiustificate e vaneggianti affermazioni sul caso, se poi i suoi interventi sono atti solo a rendere vani i nostri propositi, cioè far vivere meglio i nostri figli, bhe...le assicuro che ha sbagliato di grosso.
PS: si faccia informare meglio la prossima volta con notizie VERE e nn di terza mano.
Sabrina Salerno l'11 dicembre alle 19.49
Di solito mi accerto prima di intervenire. E' mia buona abitudine. Difatti, ho visitato tutto il centro. A me risulta ci sia luce e aria. Non escludo possibili allagamenti ma questo è un problema che riguarda la manutenzione stradale. Mi fa piacere che il Direttore abbia accolto le vostre rimostranze. Il dialogo è sicuramente costruttivo e auspicabile soprattutto in questi casi.
Dai vari interventi non è chiaro quale sia il problema. Se il centro, i servizi, gli operatori. In ogni caso, (ciao Rocco) le parti in causa erano già chiare. Domandavo quante sono le famiglie che lamentano mancanze. Questo per avere una visione più chiara e completa. Era chiaro anche il rispetto della privacy. Come ti ho detto ieri, sono a disposizione ma con elementi chiari e precisi.
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