Castello Svevo

CASTELLO DI BARLETTA

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Il castello di Barletta, edificio simbolo della città di Barletta, è il risultato architettonico di una serie di successioni al potere che hanno avuto origine nell'XI secolo.

Un tempo fortezza a scopo difensivo, cinta dal mare, che occupava il fossato tutt'intorno al castello e lo isolava da potenziali attacchi, oggi risulta un punto strategico nella vita cittadina, grazie anche alla presenza dei Giardini attrezzati, che circondano in maniera suggestiva l'opera architettonica.
Attualmente è sede della Biblioteca comunale, del Museo comunale, del lapidarium. Tra i pezzi più importanti qui conservati vi sono il Sarcofago degli Apostoli, prima testimonianza cristiana a Barletta,e un busto di Federico II del XIII secolo.

La costruzione ha forma quadrangolare con, agli spigoli, le caratteristiche torri-bastioni lanceolate. L'edificio è il risultato di una sovrapposizione di edificazioni e demolizioni susseguitesi nei secoli operate dalle varie dominazioni. Il nucleo originario, risalente all'XI secolo, è normanno, come testimonia la Torre maggiore inglobata nell'area meridionale dell'attuale edificio.
Durante le crociate divenne abituale ricovero per i cavalieri in partenza e in arrivo dalla Terra Santa. Evidente è il lascito di Federico II di Svevia, testimoniato nel lato sud da finestre ogivali che presentano l'aquila imperiale scolpita nelle lunette, motivo ricorrente dell'iconografia sveva. Nel 1228 l'imperatore tenne qui la dieta in vista della partenza per la sesta crociata.

Il castello così come lo vediamo oggi è stato realizzato a partire dal 1532, per volere del re spagnolo Carlo V. Nel 1867 fu acquistato dal Comune di Barletta, divenendo in seguito un deposito d'armi ed un carcere. Il 24 maggio 1914 la struttura fu bersagliata dalla corazzata austriaca Helgoland, alla quale si oppose il cacciatorpediniere Turbine evitando al castello ulteriori danneggiamenti.

Durante la seconda guerra mondiale al suo interno fu stanziato un presidio militare che nel settembre del 1943 si oppose tenacemente all'esercito tedesco che intendeva occupare la città.

Nel 1973 si decise di sottoporre il castello, che versava in un notevole stato di degrado, ad un lungo restauro, restituendolo al suo splendore nel 1988. Nel 2001 sono stati effettuati lavori di riqualificazione, conclusisi il 7 dicembre 2002, dei Giardini del Castello, oggi tra i cuori pulsanti della vita cittadina e vera e propria cerniera tra la litoranea di levante e il centro storico.

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